Oristano, mense scolastiche sotto esame: «I bambini non gradiscono i pasti»
Sopralluogo a sorpresa dal Comune, confermato il rispetto delle normePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il cibo arriva regolarmente in tavola, ma secondo diverse famiglie spesso torna indietro. Molti bambini, raccontano i genitori, non gradiscono i piatti della mensa a Oristano e finiscono per mangiare poco. Le segnalazioni hanno spinto la commissione Cultura del Comune a fare un sopralluogo a sorpresa, per verificare direttamente il servizio.
Il presidente Antonio Iatalese, la consigliera di maggioranza Stefania Orrù e la collega di minoranza Francesca Marchi sono partiti dalla cucina di via Campania, dove vengono preparati i pasti per le scuole cittadine, per poi spostarsi nella primaria di via Cairoli. La visita non era stata inserita nell’ordine del giorno proprio per evitare preavvisi.
«Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte delle famiglie che lamentavano la qualità delle pietanze – spiega Marchi – e abbiamo ritenuto necessario verificare personalmente la situazione». In via Campania la commissione ha controllato cucina e dispensa e assistito alla preparazione dei pasti. «Per quanto abbiamo potuto verificare direttamente, le operazioni in cucina e in sala venivano svolte nel rispetto delle norme igienico-sanitarie», riferisce Iatalese. Anche i funzionari dell’Asl, impegnati nei controlli, hanno confermato il rispetto delle norme.
In via Cairoli, la commissione ha incontrato la responsabile del servizio per Serenissima Ristorazione, Tiziana Carta, insieme a tre funzionari dell’Asl. «Ci è stato riferito che l’avvio del servizio è stato particolarmente complesso, soprattutto durante la prima settimana», racconta Iatalese. In quella fase, «il cibo non sarebbe stato gradito dai bambini». Numerose le segnalazioni dei genitori, con richieste di modifica del menù.
Prima di intervenire, però, servirà un periodo di osservazione più lungo. «Una sola settimana non sarebbe sufficiente per valutare il gradimento complessivo della dieta mensile», spiega Iatalese. Dalla prossima settimana entrerà in vigore il menù invernale e le indicazioni raccolte potranno servire anche per quello estivo.
La commissione vuole inoltre verificare il rispetto delle porzioni e la possibilità di un bis. «Intendiamo verificare attentamente il rispetto delle porzioni previste e la possibilità di garantire un eventuale bis ai bambini che abbiano consumato una sola pietanza o che abbiano ancora fame».
Sul fronte igienico-sanitario non sono emerse criticità. Resta invece aperta la questione del gradimento dei pasti, sulla quale la commissione annuncia ulteriori verifiche.
