Sono dieci gli appuntamenti in programma tra ottobre e dicembre all’Antiquarium Arborense, con un obiettivo preciso: raccontare e valorizzare il patrimonio storico, archeologico e storico-artistico della Sardegna, mettendo in dialogo ricerca, musei e pubblico. Il nuovo programma, promosso dall’Antiquarium, dalla Fondazione Oristano e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e curato dalla direttrice Carla Del Vais, si articola in due percorsi: quattro conferenze e sei seminari di aggiornamento.

Il ciclo di conferenze, “Archeologia, arte e scienza tra l’isola e il Mediterraneo”, è già partito domenica 4 ottobre e proseguirà il 25 ottobre, il 15 novembre e il 13 dicembre, sempre alle 18 nella sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni. Al centro, il rapporto tra la Sardegna e il Mediterraneo, dalla preistoria all’età moderna, fino alle più recenti ricerche archeologiche condotte a Tharros.

Parallelamente prende il via il secondo ciclo dei seminari di aggiornamento sul patrimonio archeologico e storico-artistico della Sardegna, pensato soprattutto per guide turistiche, operatori museali, insegnanti, studenti e appassionati. Sei incontri: 12 e 21 ottobre, 6 e 27 novembre, 3 e 17 dicembre, tutti dalle 15.30 alle 19 nella sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni, con ingresso da via Cagliari. Il programma attraversa la Sardegna protostorica, punica e romana e arriva alla storia della navigazione, alla lettura dei dati sui visitatori e alle nuove forme di partecipazione nei musei.

Un percorso che mette insieme epoche e discipline diverse, con l’obiettivo di favorire la conoscenza del patrimonio dell’Isola e creare un confronto diretto tra il mondo della ricerca e la comunità.

Gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico. Per partecipare ai seminari è richiesta la prenotazione all’indirizzo eventi@antiquariumarborense.it.

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