Cartelle esattoriali ancora inevase e vecchi tributi da pagare, il presidente della Commissione consiliare Bilancio di Olbia, Nino Sanciu, ricorda le scadenze per aderire alla rottamazione quinquies, misura sostenuta anche dal capoluogo gallurese “per aiutare concretamente cittadini e imprese a regolarizzare situazioni pregresse”.

A partire da venerdì e fino al 15 dicembre prossimo, potranno essere presentate le domande telematiche per poter usufruire dell'agevolazione che, ha spiegato Sanciu, “riguarda i debiti relativi alle entrate comunali, risultanti dai carichi affidati all'agente della riscossione dal 1 Gennaio 2000 al 31 dicembre 2023: per il Comune di Olbia sono interessati, tra gli altri, i carichi relativi a Imu e Tari e quelli derivanti dalle sanzioni per violazione del Codice della Strada”.

Entro il 28 febbraio, l'Agenzia delle Entrate comunicherà le somme dovute e l'eventuale piano di rateizzazione: “Il contribuente potrà scegliere tra il pagamento in unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, e il pagamento dilazionato fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo”, ha spiegato il consigliere comunale che ha concluso: “L'obiettivo dell'amministrazione comunale non è premiare chi non ha pagato, ma consentire a chi si trova in difficoltà di potersi mettere in regola senza gravare eccessivamente sul bilancio familiare o aziendale”.

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