Circa seimila persone hanno partecipato oggi, sabato 10 ottobre, alla manifestazione in solidarietà con il popolo palestinese. Il corteo, partito alle 16 da piazza Costituzione, ha attraversato via Manno, piazza Yenne e largo Carlo Felice, per poi proseguire verso via Roma. La mobilitazione ha comportato la chiusura al traffico del largo Carlo Felice e rallentamenti lungo le strade interessate dal passaggio dei manifestanti.

Il Ctm aveva annunciato «blocchi dinamici della viabilità lungo il percorso, con possibili rallentamenti e interruzioni temporanee della circolazione al passaggio dei partecipanti».

La protesta rientra nella giornata nazionale di mobilitazione «La fine del genocidio», con cortei e presidi organizzati in una cinquantina di città italiane. Tra le richieste dei promotori figurano la fine immediata delle violenze a Gaza, lo sblocco degli aiuti umanitari e il ritiro dell'esercito israeliano dai territori occupati.

L'iniziativa è promossa dai Movimenti studenti palestinesi, dai Giovani palestinesi d'Italia, dall'associazione dei palestinesi in Italia e dall'Unione democratica arabo-palestinese, con l'adesione di centinaia di associazioni, sindacati, collettivi studenteschi e realtà politiche.

Manifestazioni si sono svolte anche a Roma, Milano, Napoli, Palermo, Bologna, Genova e Torino, dove si sono registrati momenti di tensione. A Napoli ha partecipato l'attivista svedese Greta Thunberg. La mobilitazione ha coinvolto anche diverse città europee, tra cui Londra.

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