A Tempio Pausania un incontro dedicato al territorio
Al Museo Organica un convegno per “Ripensare i modi di abitare l'Alta Gallura”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“Nuove forme dell’abitare. Trasformazioni in atto e possibilità di futuro per l’Alta Gallura”: il titolo dell’incontro pubblico che si terrà domani alle 10 al Museo Organica di Tempio Pausania ben riassume un tema che sta molto a cuore agli abitanti del territorio.
L’evento, che rientra nell’ambito dell’Atlante delle trasformazioni Alta Gallura, l’ampia ricerca curata dagli urbanisti Lidia Decandia e Leonardo Lutzoni per l’Università di Sassari, si svolgerà in concomitanza con la mostra “Atlante. VideoRitratti di Gallura”, parte integrante della ricerca dedicata alle trasformazioni del territorio gallurese e attualmente in corso al Museo sito nel cuore del Limbara, e metterà a confronto esperienze, punti di vista e prospettive sul presente e sul futuro dell’Alta Gallura riunendo i responsabili del progetto, alcune delle persone intervistate nel corso della ricerca, i nuovi abitanti degli stazzi, i giovani costruttori di reti di comunità (coworking, coliving, cohousing) e i rappresentanti delle amministrazioni locali.
Al centro della mattinata ci saranno alcune delle questioni emerse durante il progetto: i modi in cui sta cambiando il rapporto con i territori, le nuove forme dell’abitare, le opportunità e le criticità delle aree interne, il ruolo delle comunità e la possibilità di costruire nuove prospettive a partire dalle risorse, dalle persone e dalle esperienze già presenti in Alta Gallura. Se negli anni passati questo fenomeno aveva un carattere per lo più individuale, ed era caratterizzato dall’arrivo in Gallura di persone da altri paesi, in questi ultimi anni si stanno consolidando esperienze innovative che assumono un carattere più comunitario.
Anche il pubblico sarà parte attiva di questo percorso. Uno spazio della mostra “Atlante. VideoRitratti di Gallura” è dedicato ai commenti dei visitatori, che possono lasciare impressioni, riflessioni, idee e suggerimenti contribuendo ad ampliare il racconto del territorio. I contributi raccolti confluiranno nell’incontro del 17 ottobre, diventando parte del confronto.
Da sottolineare anche la partecipazione dei sindaci dei comuni dell’Alta Gallura, che da queste sperimentazioni possono trarre spunti importanti per ripensare e rigenerare le politiche e i modi di pensare e di abitare, pianificare e governare il territorio.
