Sup Race, Istedda si prepara al Mondiale ICF di Sabaudia
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La stagione agonistica nello Stand Up Paddle di Istedda, giunge quasi al termine. Ultimo appuntamento il più importante: il Campionato del Mondo ICF, in programma a Sabaudia dal 14 al 18 ottobre. Il sodalizio cagliaritano ci arriva dopo l’ottima stagione, nonostante diverse criticità, nel campionato italiano, terminato con l’Adria Sup Race – Trofeo di Bellaria Igea Marina. Al termine delle tappe in programma, Istedda registra i primi posti di Fabrizio Gasbarro (nella Technical e nella Distance della categoria Gran Master Uomini, a cui aggiunge un quarto posto nella Sprint), Reza Nasiri (Technical e Combinata, e due secondi posti nella Sprint e nella Distance, tra i Master Uomini) e Giorgio Baldantoni (Technical e Combinata e secondo nella Distance e nella Sprint tra i Kahunas Uomini). Ottimi i piazzamenti anche di Francesco Usai (terzo nella Sprint, quarto nella Technical e nella Distance tra i Gran Master Uomini), Salvatore Di Ciaccio (ottavo nella Technical e undicesimo nella Combinata tra i Master Uomini) e Lorenza Cruciani (sesta nella Technical, Sprint e Combinata nella categoria Master Donne).
Per Istedda, ora, l’attenzione si sposta sul Mondiale, dove saranno presenti oltre 900 atleti da tutto il mondo, nuovo record di partecipazione. Istedda sarà al via con 6 atleti, 4 uomini e 2 donne, a rappresentare i colori dell’Italia: Reza Nasiri, Fabrizio Gasbarro, Lorenza Cruciani, Francesco Usai, Barbara Spano, Natalino Fraggetta. Una grande soddisfazione per il team sardo.
“Dietro ogni risultato ci sono persone, risorse, organizzazione e sacrifici – commenta Francesco Usai, “anima” di Istedda - Per una società sportiva della Sardegna, affrontare un calendario internazionale significa sostenere costi e difficoltà logistiche che spesso non sono paragonabili a quelli delle realtà continentali. Nave, carburante, trasporti, noleggio delle attrezzature e giorni di ferie aggiuntivi necessari esclusivamente per gli spostamenti hanno avuto un peso significativo sul bilancio della stagione”. A questo si è aggiunto il necessario e parziale rinnovo delle attrezzature, indispensabile per mantenere un adeguato livello di competitività. “In questo quadro – prosegue Usai - il contributo delle aziende che hanno scelto di sostenerci è stato fondamentale e ci ha permesso di affrontare una parte delle difficoltà con maggiore serenità”.
Ora il clou della stagione, la massima competizione internazionale. Dal 14 al 18 ottobre, a Sabaudia, il Campionato del Mondo ICF. “Ci presenteremo con sei atleti, due dei quali donne – conclude Usai - Non sappiamo cosa ci riserverà il Mondiale. Sappiamo però con quale spirito arriveremo. Con il lavoro fatto durante tutto l'anno. Con le difficoltà superate. Con le esperienze accumulate. Con il sostegno di chi ha creduto nel progetto. E con la consapevolezza di rappresentare una realtà che, nonostante le difficoltà, continua a esserci. Perché essere presenti, per noi, non significa semplicemente partecipare. Significa costruire, rappresentare, raccontare e dare valore allo sport. Sabaudia ci aspetta”.
