Porto Torres, l'opposizione attacca sui primi cento giorni: «Sette commissioni su dieci mai riunite»
I gruppi di minoranza denunciano il blocco delle attività consiliari, con lo stop a settori chiave come ambiente e servizi sociali. Nel mirino la mancata convocazione dell'organismo sull'AsinaraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Nei primi cento giorni di attività dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mulas, su dieci commissioni consiliari soltanto tre sono state riunite. Questo significa che sette commissioni, pari al 70 per cento non hanno svolto nemmeno una seduta». Il gruppi di opposizione del Comune di Porto Torres chiedono una maggiore centralità del Consiglio comunale, organismo che prende voce anche attraverso il lavoro delle Commissioni consiliari.
Ancora nessuna seduta su quelle relative ai Servizi sociali, Portualità, Cultura, Promozione turistica, Asinara, Politiche giovanili e per la famiglia, Attività produttive, Decoro urbano, Bonifiche e Ambiente. I consiglieri comunali Carlo Cossu, Anita Giaconi, Sara Dettori, Ico Bruzzi, Costantino Biello, Ivan Cermelli e Gianmario Sircana, sottolineano particolarmente la mancata convocazione della commissione Asinara.
«L’isola è parte integrante del territorio comunale di Porto Torres e rappresenta una risorsa strategica dal punto di vista ambientale, turistico, culturale ed economico», sostengono, «l’isola ospita un Parco nazionale e custodisce un patrimonio storico e naturalistico di grande valore e può contribuire allo sviluppo dell’occupazione». La commissione Asinara affronta questioni fondamentali che comprendono la tutela ambientale, i servizi per gli operatori e visitatori. «Non è accettabile», attaccano, «che in un Comune che dichiara di voler puntare sul turismo, commissioni così importanti non vengano riunite nei primi cento giorni di governo».
