Castelsardo, maxi discarica sulla statale 134: rimosse due tonnellate di rifiuti
Lavandini, pneumatici, materassi, ingombranti: tutto abbandonato nel tempoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una mega discarica e una bonifica spettacolare nel comune di Castelsardo. L’operazione, coordinata dal Comune, si è svolta sabato 3 ottobre in una scarpata in località San Giovanni, lungo la strada statale 134.
Qui sono stati rimossi lavandini, pneumatici, materassi, ingombranti, selle da equitazione, plastica, vetro, reti per rotoballe, bidoni per mungitura, cumuli di rifiuti abbandonati nel tempo. Durante la giornata sono state recuperate più di 2 tonnellate di rifiuti. La raccolta è stata possibile grazie ai rocciatori del Cvsmdi Castelsardo, che hanno operato con l’ausilio dei dipendenti della ditta Econova, che ha in appalto la raccolta e gestione dei rifiuti nel Comune, della compagnia barracellare e del personale di Anas.
Nel corso dell’intervento sono stati scovati anche una ingente mole di rifiuti all’interno di un tunnel di scolo delle acque meteoriche a monte della statale. Il canale era completamente occluso da imballaggi e cassette in plastica, buste di immondizia e pannelli pubblicitari, ed è stato quindi liberato. L’operazione di sabato scorso fa parte di un ciclo di azioni di tutela ambientale, portata avanti dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Lucia Tirotto, mirata a garantire il decoro urbano e combattere l’abbandono selvaggio di rifiuti.
«L’inciviltà alla base di certi comportamenti è inaccettabile e penalizza l’intera comunità – sottolinea la sindaca Tirotto –. Per combattere chi non rispetta l’ambiente e scarica sulla collettività i costi di condotte sconsiderate, la risposta non può che essere duplice: da un lato, un’azione di sensibilizzazione civica; dall’altro, il rigoroso rispetto delle regole. E proprio su questo ultimo punto la giunta ha di recente deliberato un giro di vite sulle sanzioni per l'abbandono dei rifiuti e lavora all'implementazione di un sistema di videosorveglianza capillare sul territorio».
Nelle scorse settimane, il Comune era intervenuto nelle cunette lungo la statale 200, recuperando circa mezza tonnellata di immondizia, e prima ancora all’ingresso del paese, ripulendo il bordo strada da qualche centinaio di chili tra cartacce e altri rifiuti. «Queste bonifiche – spiega l’assessore all’Ambiente, Christian Speziga – sono necessarie a causa dell’inciviltà di chi trasforma i margini delle strade in discariche a cielo aperto. Questa situazione è purtroppo comune a molte amministrazioni locali alle prese con il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti. Non bisogna abbassare la guardia, e infatti nei prossimi giorni è stato programmato un altro intervento lungo la strada provinciale 90, al confine con Valledoria».
