Una comunità che custodisce storie di vita ultracentenarie, un patrimonio di conoscenze tramandate di generazione in generazione e un territorio dove il rapporto con la natura e le abitudini quotidiane è al centro di un percorso di ricerca. Teulada, paese conosciuto per l'elevata presenza di ultranovantenni e centenari, punta sulla propria identità di Comune longevo con il progetto “Radici di Lunga Vita – Saperi vegetali e memorie della Blue Zone”, in programma sabato, dalle 18, nel Giardino della Casa Baronale.

La presenza di tanti grandi anziani ha attirato da tempo l'attenzione degli studiosi. Un fenomeno che ha alimentato l'interesse scientifico per comprendere quanto incidano la genetica, l'alimentazione, l'ambiente e le relazioni sociali sulla possibilità di vivere a lungo. Il Comune collabora con l'Università di Cagliari e con l'Osservatorio regionale delle zone blu della Sardegna per approfondire le caratteristiche della popolazione e le ragioni di questa particolare longevità.

Da qui nasce anche l'iniziativa di sabato, che vuole valorizzare il patrimonio di saperi custodito dagli anziani e il legame tra tradizioni, piante e stili di vita. La serata proporrà uno show cooking con gli chef del territorio e una degustazione gratuita di piatti preparati con materie prime della Blue Zone. In programma anche racconti degli anziani, conoscenze botaniche e dimostrazioni delle tradizioni popolari a cura delle associazioni locali.

L'obiettivo è trasformare la longevità in un'occasione per riscoprire e tramandare l'identità della comunità, mettendo in dialogo memoria e ricerca scientifica. Perché vivere a lungo non significa soltanto raggiungere un'età avanzata: significa anche preservare relazioni, abitudini e conoscenze che attraversano le generazioni.

Teulada prova così a raccontare la propria storia attraverso le persone che ne rappresentano la memoria più preziosa, facendo della lunga vita non soltanto una caratteristica demografica, ma anche un patrimonio culturale da condividere.

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