Wine Hunter Award, la Vernaccia di Oristano Riserva 1998 della Cantina Contini conquista il primo 100/100
Il riconoscimento è stato consegnato al Senato, durante la conferenza stampa di presentazione del 35° Merano WineFestivalPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sul gradino più alto sale la Vernaccia di Oristano Riserva 1998 della storica Cantina: il vino conquista il primo 100/100 nella storia del Wine Hunter Award. Il riconoscimento è stato consegnato oggi al Senato, durante la conferenza stampa di presentazione del 35° Merano WineFestival. È uno dei quattro vini italiani ad aver ottenuto il punteggio assoluto, l'unico dalla Sardegna. La motivazione della giuria: «La Vernaccia di Oristano 1998 di Attilio Contini racconta una Sardegna antica, profonda e identitaria. Una cultura, una memoria e un patrimonio enologico che meritano di essere consegnati alle generazioni future».
«Ricevere il primo 100/100 della storia del WineHunter Award è una grande emozione, e dedichiamo questo risultato alla Sardegna», dichiara Alessandro Contini, vicepresidente e responsabile commerciale di Cantina Contini che ha ritirato il prestigioso riconoscimento a Roma. «La Vernaccia di Oristano è il vino che più di ogni altro racconta chi siamo. Nasce da un territorio unico, da un vitigno antico e da un metodo tramandato da generazioni. Questa Riserva 1998 è rimasta in cantina per quasi trent'anni. Oggi riceve il punteggio più alto, accanto ad alcune delle etichette più importanti d'Italia: è la prova che la pazienza e la fedeltà alle proprie radici vengono riconosciute».
«Questo premio è di tutta la famiglia Contini, ma non solo», prosegue Alessandro Contini. «È di chi ha coltivato la Vernaccia nella valle del Tirso, di chi l'ha custodita nelle cantine di Cabras e di tutto il territorio dell'Oristanese. Per troppo tempo la Vernaccia è stata considerata un vino del passato. Un riconoscimento come questo dimostra che è un patrimonio vivo, capace di parlare al presente e di essere consegnato alle generazioni future, come dice la motivazione della giuria».
