La città del Temo sarà protagonista dal 29 ottobre al 1° novembre alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico in programma a Paestum. Per la prima volta la Fondazione Bosa parteciperà alla manifestazione con l'obiettivo di promuovere il patrimonio storico, culturale e paesaggistico cittadino nei principali circuiti nazionali e internazionali. Al centro dell'offerta i siti gestiti dalla Fondazione, dal Castello di Serravalle al Museo delle Concerie, passando per il centro storico sviluppatosi lungo il fiume Temo.

«La partecipazione alla Borsa ci permette di presentare Bosa agli operatori specializzati e di avviare nuove relazioni nel settore del turismo culturale - sottolinea il direttore Pier Tonio Pinna- per costruire una rete tra i diversi luoghi della cultura e rafforzare la presenza della città nei mercati turistici». Soddisfazione anche da parte del sindaco Alfonso Marras, che considera la manifestazione «una preziosa occasione di promozione e visibilità per il patrimonio monumentale cittadino».

La Fondazione prenderà parte inoltre agli incontri con buyer e tour operator provenienti da diversi Paesi europei e presenterà, nell'ambito di ArcheoIncoming, la relazione dal titolo “Bosa: archeologia di una città fluviale fra età romana, Medioevo e industrie del XIX secolo”. A rappresentare la Fondazione saranno il presidente Giacomo Forte, il direttore Pier Tonio Pinna e le operatrici Federica Flore e Cristiana Cacciapaglia. 

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