Va in pensione e dona il regalo dei colleghi all’associazione che aiuta i malati di tumore e le loro famiglie. Sergio Muggianu ha preso l’assegno di 600 euro e l’ha devoluto a Mano Tesa Ogliastra, la realtà di volontariato con sede a Tortolì che, dal 2004, tende un aiuto alle famiglie ogliastrine colpite dal tumore. 

Niente discorsi. Solo una frase, detta a mezza voce: «In famiglia abbiamo conosciuto quella parola. So cosa vuol dire. Se questo può aiutare, è il modo più bello per chiudere», ha detto stamattina il maresciallo capo della Guardia di finanza, classe 1966, di Talana, durante l’incontro con i soci di Mano Tesa guidati dalla presidente Gisella Meloni, sorella di Natalino, fondatore dell’associazione scomparso un anno fa. «Accogliamo con emozione questo grande gesto», ha dichiarato la presidente.

Rientrato ventiquattro anni fa ad Arbatax dopo l’esperienza professionale in Valle d’Aosta, Muggianu ha condotto indagini silenziose nell’attività economico-finanziaria. Una carriera scritta con rigore, testimoniata da un encomio solenne e sei encomi semplici. Riconoscimenti pesanti, che non si regalano. Ieri è arrivato il momento del congedo. La cerimonia semplice, militare, vera alla presenza dei colleghi e del comandante della compagnia, Leonardo Di Blasi, che gli donato il Crest del Corpo, il ricordo che ogni finanziere porta a casa per sempre.

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