Terremoto nella Pro Loco di Macomer, si è dimesso il presidente
Tinuccio Sannitu era stato eletto appena sei mesi faPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tinuccio Sannitu non è più presidente della Pro Loco. Ha annunciato le sue dimissioni attraverso un messaggio, indirizzato a tutti i componenti del direttivo, dimettendosi anche da tutte le cariche. Era stato eletto appena sei mesi fa, assieme ad un direttivo caratterizzato dalla presenza giovanile. Un gruppo per i quali lui doveva rappresentare la guida, essendo alla Pro Loco ormai da tanti anni. Motivi di salute sarebbero le cause ufficiali delle improvvise e inaspettate dimissioni.
«Da qualche tempo non sto bene e ho preferito lasciare», dice Sannitu, «mi dimetto anche dal consiglio direttivo, mantenendo soltanto la tessera dell'associazione. Sono dimissioni irrevocabili».
Dietro le dimissioni, tuttavia, ci sarebbero motivazioni legate ai rapporti con gli stessi componenti del direttivo. La vice presidente, Roberta Cugusi, conferma le dimissioni. «Non abbiamo però ancora ricevuto le dimissioni ufficiali, ma comunicazioni che ci sono state annunciate solo con un messaggino su whatsApp. Ora aspettiamo che le dimissioni vengano rese note attraverso i canali ufficiali e poi dovremo aspettare le direttive dell'Unpli per capire come affrontare questa situazione».
La Pro Loco conta di circa 130 soci effettivi, che lo scorso aprile hanno contribuito a dare una svolta storica, con le elezioni del nuovo direttivo, composto prevalentemente da giovani. Rimangono in carica la vice presidente, Roberta Cugusi, la segretaria, Rita Farina, il tesoriere Fabio Porru, poi ancora i consiglieri Sara Virdis, Christian Coghe e Gianmarco Oggianu. Il terremoto alla Pro Loco avviene in un momento particolare, dove l'associazione è impegnata nell'organizzazione della Sagra de S'Antunna, ma anche nella fiera regionale del libro, in programma a novembre.
