Seimila piante di marijuana nelle campagne di Ottana: giovane nei guai, era già ai domiciliari
Lo scorso giugno, era stato arrestato perché aveva creato un’altra piantagionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A giugno era finito ai domiciliari perché lo avevano trovato in possesso di 680 chilogrammi di cannabis e di additivi sintetici destinati ad aumentarne le potenzialità narcotizzanti
Ma questo non gli ha impedito di mettere a dimora altre 6mila piante di cannabis, per un peso complessivo di circa 3 tonnellate. È il bilancio dell’ultima operazione della Polizia di Stato nelle campagne del Nuorese, dove gli agenti del Commissariato di Ottana hanno individuato e sequestrato una nuova piantagione di sostanze stupefacenti.
L’attività investigativa, condotta nell’ambito dei servizi disposti dal Questore di Nuoro per contrastare la produzione e lo spaccio di droga, ha portato alla scoperta della coltivazione nelle immediate vicinanze di un’altra piantagione sequestrata nel giugno scorso.
Al centro dell’operazione c’è il giovane che era già sottoposto agli arresti domiciliari. Proprio lo scorso giugno, infatti, era stato trovato in possesso di 680 chilogrammi di cannabis e di additivi sintetici destinati ad aumentarne le potenzialità narcotizzanti.
La nuova piantagione, composta da circa 6mila esemplari di dimensioni differenti, è stata sottoposta a sequestro. Il provvedimento è stato convalidato dalla soliti ta procuratrice Sandra Maria Benedetta Picicuto che coordina le indagini. Per il giovane è scattata una nuova denuncia in stato di libertà.
