Dopo le tensioni di queste settimane nella maggioranza Fenu, si è dimesso l’assessore alla polizia Locale Marco Canu. La notizia con una nota che parla di «sopravvenute esigenze professionali mi impongono, con rammarico, di lasciare il mio incarico nell’amministrazione comunale di Nuoro. È una decisione difficile, perché significa interrompere un’esperienza alla quale ho dedicato impegno e passione, consapevole della fiducia riposta in me dal movimento Uniti e dal sindaco, che ringrazio. Il mio lavoro ha avuto un obiettivo preciso: contribuire al bene della città. Un impegno condiviso ogni giorno con le persone che fanno vivere l’amministrazione e ne rendono possibili le scelte. Ringrazio i dirigenti per la competenza, la disponibilità e il lavoro svolto insieme. Alla loro cura e professionalità affido le idee e i progetti sviluppati in questi mesi: le iniziative sulla mobilità, tra cui il car sharing verso gli aeroporti della Sardegna; il primo intervento di contrasto all’ailanto in città; il ripristino del sentiero di viale Ciusa; il progetto di alberatura urbana “alberiAMO Nuoro». 

Ai funzionari, ai tecnici e agli impiegati «che hanno messo a disposizione tempo, energie e collaborazione va la mia gratitudine. Ho incontrato persone capaci di andare oltre quanto strettamente richiesto dal proprio ruolo, animate da un’autentica attenzione per la città e da una passione particolare per la cura del verde urbano. Un ringraziamento particolare agli agenti della Polizia locale, presenti durante gli eventi e nelle emergenze, spesso con turni e impegni che sottraggono tempo alla vita personale e familiare. Grazie a E Comune, ai suoi dipendenti e alla sua legale rappresentante, per il lavoro quotidiano e per la disponibilità a costruire insieme una prospettiva di miglioramento dei servizi. Ringrazio chi si mette a disposizione della città con generosità e senso civico; chi si è trattenuto oltre il proprio orario per consentire la buona riuscita di una manifestazione; i comitati e le associazioni che hanno offerto idee e collaborazione per il Monte Ortobene e per tanti altri luoghi della nostra comunità. Lascio questo incarico con dispiacere e con la gratitudine per ciò che abbiamo condiviso. Mi auguro che il lavoro avviato possa proseguire e trovare piena realizzazione. È stato un piacere lavorare per la città e con tutte le persone che, ogni giorno, se ne prendono cura».

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