Pericolo bacche che rendono scivoloso l’asfalto in numerose strade di Cagliari. «E dopo 16 anni siamo ancora alle transenne. Quando la manutenzione manca, a pagare sono la sicurezza e le coronarie degli automobilisti».

A sollevare il problema è il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, Pieluigi Mannino. 

«Era il 2010 quando, in viale Trieste, uno scooterista rimase gravemente ferito dopo essere scivolato sull’asfalto reso viscido dalle bacche dei ficus. Morì dopo circa un mese. Una tragedia che avrebbe dovuto insegnare qualcosa», sostiene l’esponente dell’opposizione, che avvisa: «Oggi, nel 2026, il problema si ripresenta in via dell’Abbazia, dove sarebbe caduto un altro scooterista. E qual è la risposta? Transenne, carreggiata ristretta e ulteriori disagi alla circolazione».

Il problema è noto: le bacche cadono, vengono schiacciate dai veicoli e, soprattutto quando piove, formano una patina scivolosa e pericolosa per chi viaggia su due ruote.

«Possibile che, dopo sedici anni, non si riesca a organizzare un servizio di pulizia costante, intensificato nei periodi di maggiore caduta delle bacche? Naturalmente, delimitare temporaneamente un tratto pericoloso può essere necessario. Ma le transenne non raccolgono le bacche», conclude Mannino, «non puliscono l’asfalto e non risolvono il problema. Restringono soltanto la carreggiata, aggiungendo code, rallentamenti e qualche inevitabile rischio per le coronarie degli automobilisti».

(Unioneonline/E.Fr.)

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