Tempio, Bookolica torna e punta sulla risata come strumento di libertà
Incontri, dibattiti, spettacoli e iniziative culturali gli ingredienti del Festival dei Lettori Creativi in programma dal 19 al 24 ottobrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ridere per contestare, mettere in discussione le convenzioni e guardare la realtà con occhi diversi. È la sfida lanciata dalla nona edizione di Bookolica, il Festival dei Lettori Creativi, che dal 19 al 24 ottobre animerà Tempio Pausania con incontri, dibattiti, spettacoli e iniziative culturali. «Ridere | Disobbedire — La risata come forma di libertà» è il tema scelto dagli organizzatori, l'associazione Bottega No-Made APS, sotto la direzione artistica di Fulvio Accogli.
Sei giorni durante i quali la città diventerà luogo di confronto su questioni di attualità, dalla libertà d'informazione all'intelligenza artificiale, dal futuro delle lingue della Sardegna alle nuove forme di comunicazione. Letteratura, giornalismo indipendente, musica e arti visive saranno gli strumenti attraverso i quali affrontare temi sociali e culturali, con particolare attenzione al ruolo del pensiero critico.
La manifestazione coinvolgerà scuole, piazze e spazi culturali, con gli appuntamenti principali concentrati il 23 e 24 ottobre allo Spazio Faber. Tra gli ospiti annunciati figurano Matteo Flora, Raffaele Angius, Cecilia Anesi e Claudio Cordova, protagonisti del mondo dell'informazione e della comunicazione. Il programma comprende anche la partecipazione di scrittori, artisti e musicisti, tra cui Pablo Sole, Davide Piras, Andrea Deiana, Anna Vaivare e Forelock.
La nona edizione, scrivono gli organizzatori, si sviluppa intorno all’idea che la risata possa essere anche uno strumento di osservazione e di critica, capace di mettere in discussione abitudini, stereotipi e narrazioni consolidate. «Disobbedire, in questa prospettiva - scrivono - non significa necessariamente opporsi, ma esercitare la possibilità di guardare le cose da un altro punto di vista, interrogare ciò che appare scontato e cercare nuove forme di racconto».
Il festival avrà un'anteprima a San Teodoro il 16 e 17 ottobre. A Tempio, dal 22 al 25 ottobre, lo Spazio Faber ospiterà inoltre installazioni multimediali interattive e il Mercato dell'Arte.
