Una giornata nel segno di Grazia Deledda, della sua opera e del legame con la Sardegna. È in programma venerdì 9 ottobre a Guamaggiore la manifestazione “Grazia Deledda: Cent'anni di parole”, iniziativa che coinvolgerà la comunità, le scuole, associazioni e diversi protagonisti della cultura e del teatro. Il programma prenderà il via la mattina, alle 9.30, con un appuntamento dedicato agli studenti. Il gruppo di lettura di Guamaggiore “Parole in biblioteca”, in collaborazione con l'Istituto comprensivo “Gaetano Cima” di Guasila, proporrà un momento educativo dedicato alla figura e alle opere della scrittrice sarda, premio Nobel per la letteratura. Nel pomeriggio la manifestazione si sposterà nel cuore del paese, in piazza di Chiesa. Alle 16 è previsto il reading letterario “In suon di Grazia”, promosso dalla Compagnia teatrale Atrutè. Alle 17.30 sarà quindi presentato il libro “Nell'azzurro delle novelle mie”, con la partecipazione dell'autrice Monica Tronci. A seguire, alle 18.30, spazio all'“Atobius literarius”, curato da Ottavio Congiu insieme ad altri ospiti. La giornata si concluderà con un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti.

L'iniziativa è organizzata dal Comune di Guamaggiore insieme a una rete di realtà del territorio: l'associazione Maskareddas Gomajoresas, la Pro Loco Guamaggiore, la Compagnia teatrale Atrutè, il Gruppo Folk Efisio Vincenzo Melis, la parrocchia di San Sebastiano, l'Associazione culturale teatrale di Guamaggiore e la cooperativa Tesauro. Una manifestazione che punta così a portare la letteratura fuori dalle pagine dei libri, coinvolgendo diverse generazioni e mettendo insieme scuola, associazionismo e comunità. Al centro, la figura di Deledda e il valore della sua eredità letteraria, riletta attraverso letture, teatro, libri e momenti di confronto.

© Riproduzione riservata