Da Topolino a Dampyr a Fisietto: Cagliari nei fumetti
La città ha attirato l’attenzione di disegnatori e fumettistiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'uscita a fine settembre del numero 3697 di Topolino, con una storia tradotta in lingua sarda è stata accolta con grande interesse ed entusiasmo non solo da appassionati del settore e da collezionisti, ma anche da semplici curiosi affascinati dal trovare in edicola un settimanale a fumetti che utilizza la lingua della nostra terra.
Anche Cagliari in passato è stata oggetto di interesse da parte di disegnatori e fumettisti che hanno voluto dedicare, negli anni, attenzione alla nostra città.
Per citarne alcuni possiamo iniziare proprio con Topolino, in cui il capoluogo compare nel numero 1349 dell'anno 1981, con un richiamo in copertina e uno speciale dedicato a un "meraviglioso angolo di una delle più belle isole del mondo".
La Sardegna appare ancora nel 1998 e in tempi più recenti. Nel numero 2977 del 2012 è presente una storia con alcune tavole che ritraggono la terrazza del bastione di via Santa Croce.
Dampyr, serie horror della Sergio Bonelli Editore, dedica alla città un intero numero, il 193 del 2016, intitolandolo "I misteri di Cagliari" in cui si riconoscono panorami e scorci del centro storico.
Altre apparizioni le troviamo in fumetti di produzione locale, tra cui "Fisietto e la saga dei Pistis" con ambientazione e richiami all'ironia tipica dei cagliaritani.
