“A manu tenta”, primo premio assoluto a Nuoro per la corale di Siurgus Donigala
Grande entusiasmo per i vincitori: «Trofeo che rappresenta un pezzo d’identità e custodisce la nostra fatica, la nostra passione e il nostro cuore»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un altro prestigioso riconoscimento arricchisce il percorso della Corale di Siurgus Donigala. Il gruppo si è aggiudicato il primo premio nella sezione femminile e il primo premio assoluto all’11ª edizione di “A manu tenta”, il concorso internazionale “Nuoro Patria dei Cori”, confermando il valore di un’esperienza musicale che negli ultimi mesi ha raccolto importanti consensi.
Un risultato che il sindaco di Siurgus Donigala, Antonello Perra, ha voluto celebrare con un messaggio rivolto a tutti i protagonisti. «Complimenti a tutti i coristi e al direttore Felice Cassinelli per questi importanti e significativi traguardi, frutto di passione, impegno e dedizione», ha detto il primo cittadino. Il successo di Nuoro arriva al termine di un periodo particolarmente intenso per la Corale, segnato da appuntamenti e riconoscimenti che hanno portato il nome di Siurgus Donigala anche fuori dall'Isola. Tra questi, l'invito del Circolo dei Sardi “Maria Carta” di Bergamo, in occasione di un concorso nazionale dedicato alla memoria della grande artista sarda.
Ma per la Corale il trofeo conquistato a Nuoro non rappresenta soltanto la certificazione di un risultato artistico. È soprattutto un simbolo, capace di racchiudere il legame tra il canto, la comunità e la storia della Sardegna. L'opera, realizzata in marmo bianco di Carrara dall'artista Pietro Longu, è stata concepita proprio per l'11ª edizione del concorso “Nuoro Patria dei Cori”. Un trofeo che, nelle intenzioni del suo autore, richiama la storia del canto corale nuorese e la sua capacità di attraversare il tempo. Al centro dell'opera c'è la sfera della comunità, mentre una fascia istoriata raffigura un coro e il suo direttore. Il tutto è racchiuso sotto l'ombra del Redentore, uno dei simboli più riconoscibili di Nuoro. «Questo straordinario trofeo che stringiamo tra le mani non è solo un premio, ma un pezzo d'identità», sottolineano dalla Corale. Un'identità che il gruppo ha portato sul palco attraverso “In Su Rennu”, brano composto dal direttore Felice Cassinelli su testo di Marco Perra.
Ed è proprio l'esecuzione di questo brano ad assumere un significato particolare per la formazione di Siurgus Donigala. «Vincere questo premio eseguendo “In Su Rennu” significa sentirci parte viva di questa luce e di questa tradizione che continua a camminare», spiegano i coristi. Un successo, dunque, che va oltre la classifica del concorso. Il premio custodisce, nelle parole della Corale, «la nostra fatica, la nostra passione e il nostro cuore». E racconta il percorso di un gruppo che, attraverso la musica, continua a portare avanti un patrimonio culturale profondamente legato alla Sardegna.
