Otto spettacoli, da novembre ad aprile, per esplorare le molteplici sfaccettature dell’animo umano attraverso la comicità, la poesia, la storia e le nuove forme dello spettacolo dal vivo. È la proposta della nuova stagione di prosa e circo contemporaneo  al CineTeatro Olbia, organizzata dal Cedac  con la direzione artistica di Valeria Ciabattoni. Un cartellone variegato che riunisce interpreti e autori della scena nazionale, alternando testi della drammaturgia contemporanea, grandi classici, nouveau cirque e spettacoli capaci di intrecciare divulgazione scientifica e musica. Al centro, le relazioni umane, le contraddizioni della società, il rapporto tra arte e realtà e il bisogno di interrogarsi sul presente attraverso il linguaggio dello spettacolo.

“Il Cedac rappresenta un punto di riferimento importante per la promozione e la valorizzazione della cultura e dello spettacolo dal vivo in Sardegna - ha sottolineato l’Assessora alla cultura, Sabrina Serra, alla presentazione con Valeria Ciabattoni e Cesare Lombardo - Attraverso la sua attività, contribuisce a creare occasioni di crescita culturale, a sostenere la partecipazione del pubblico e a rafforzare il legame tra il territorio, gli artisti e le comunità”. Particolare attenzione è riservata anche alle nuove generazioni, con le matinée destinate alle scuole, tra cui la replica di Napoléon. Il Fantasma dell’Imperatore, in programma sabato 30 gennaio. “Credo profondamente nel valore educativo del teatro: offrire ai nostri ragazzi la possibilità di vivere lo spettacolo dal vivo significa stimolare curiosità, emozioni, capacità critica e sensibilità culturale – continua Serra - Avvicinare i giovani alla cultura fin da piccoli significa formare non soltanto il pubblico di domani, ma soprattutto cittadini più consapevoli, sensibili e partecipi della vita della propria comunità”.

L’apertura, venerdì 13 novembre alle 21, è affidata a “Sconcerto d’Amore – Le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo”, della Compagnia Nando e Maila, con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani. Tra acrobazie aeree, giocoleria, musica e gag, i due protagonisti raccontano con ironia una crisi di coppia, tra seduzione, gelosie e tentativi di ritrovare l’armonia perduta. Uno spettacolo di nouveau cirque per tutte le età, in cui teatro, danza e musica si fondono in un crescendo comico. Venerdì 11 dicembre sarà la volta di “Il Sognatore Errante / To Beat or Not to Beat?”, scritto, diretto e interpretato da Silvano Vargiu. Un attore idealista, dopo l’ennesimo insuccesso, si trova a fare i conti con il proprio futuro e con il dilemma tra il successo e la fedeltà ai propri principi. Attraverso riferimenti a Shakespeare, Cervantes e Voltaire, lo spettacolo propone una riflessione ironica e poetica sul mestiere dell’attore e sul ruolo del teatro nella società contemporanea. Dopo la pausa natalizia, venerdì 15 gennaio, “Geografie Mistiche” unirà la voce del geologo Mario Tozzi alle musiche del jazzista Enzo Favata, tra sassofoni, clarinetti ed elettronica.

Un viaggio tra miti, magie e miracoli, dal Diluvio Universale ad Atlantide, dall’Oracolo di Delfi alla Sindone, per indagare le possibili origini naturali di racconti tramandati nei secoli e riscoprire il legame tra conoscenza scientifica, immaginazione e memoria collettiva.  Venerdì 29 gennaio, con replica per le scuole sabato 30, andrà in scena “Napoléon. Il Fantasma dell’Imperatore”, scritto e diretto da Franco Franchini. Dopo la sconfitta di Waterloo e l’esilio a Sant’Elena, il fantasma di Napoleone rivive i momenti salienti della propria esistenza in un dialogo con il generale Bertrand e con l’effigie di Giulio Cesare; Venerdì 12 febbraio arriva “Tre variazioni della vita di Yasmina Reza”, con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi, per la regia di Luigi Saravo. Una serata tra amici, nata attorno a una discussione scientifica, si trasforma in un confronto acceso, facendo emergere rivalità, frustrazioni e rancori. Il 5 marzo protagonista “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo, con la regia di Domenico Pinelli.

La commedia racconta il ritorno a casa di Michele Murri dopo un ricovero psichiatrico e il tentativo della sorella di proteggerne il fragile equilibrio assecondandolo in ogni situazione.  Martedì 23 marzo “Bandiera” di Lucia Franchi e Luca Ricci, con Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan, porterà in scena un surreale sequestro: un giovane armato di motosega irrompe nella casa di un primo ministro per consegnare un messaggio di origine extraterrestre. La chiusura, venerdì 23 aprile, è affidata a “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg, con Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini, per la regia di Emilio Russo. Attraverso i dialoghi tra i giovani sposi Pietro e Giuliana e le persone che ruotano intorno a loro, prende forma un ritratto di famiglia ironico e pungente. Al centro, il confronto tra due caratteri diversi e il segreto di un’allegria capace di illuminare le difficoltà quotidiane e mettere in discussione le convenzioni. La stagione è realizzata con il patrocinio e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Olbia e il contributo della Fondazione di Sardegna.

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