La Corale di Siurgus Donigala è appena rientrata dalla Lombardia, dove è stata ospite del Circolo Culturale Sardo “Maria Carta” di Bergamo, presieduto da Fabio Sulis, in occasione di una giornata nazionale dedicata alla memoria della grande artista sarda. Due giornate intense, con diversi appuntamenti tra musica, tradizione e cultura. La Corale si è esibita nella chiesa di Sant’Alessandro Martire a Grassobbio. Il giorno successivo ha animato la Messa nella chiesa di San Giorgio Martire a Orio al Serio. Proprio durante la celebrazione è stata eseguita, in prima assoluta, una messa cantata in lingua sarda, composta per l’occasione dal direttore della Corale, Felice Cassinelli. Un momento particolarmente significativo per il gruppo, che ha portato la lingua e la tradizione musicale dell’Isola anche all’interno della celebrazione religiosa.

Nel corso della trasferta la Corale è stata inoltre ospite nella sede degli Alpini di Cavernago. Sempre a Cavernago si è tenuta un’esibizione nel suggestivo Castello Colleonesco, legato alla famiglia dei Gonzaga. Tra i momenti più particolari della giornata, quello dedicato a un gioiello realizzato con il pane. A una delle coriste è stata infatti fatta indossare una collana unica nel suo genere, realizzata dall’artista Francesca Bellu dell’associazione Paneoro. Un oggetto originale che ha unito arte, tradizione e uno degli alimenti simbolo della cultura sarda. La trasferta bergamasca ha rappresentato un'importante occasione di incontro con la comunità sarda presente in Lombardia e di promozione della realtà musicale di Siurgus Donigala. E per la Corale non si tratta dell’ultimo appuntamento lombardo. Il gruppo tornerà infatti presto nella regione per un concerto a Palazzo Lombardia, sede della Regione, su invito dell’onorevole Paolo Franco, nell’ambito delle attività dell’Assessorato alla Casa, ai Beni sociali e culturali.

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