Derubricato a «normali dinamiche consiliari» quanto accaduto giovedì scorso in Aula, quando la maggioranza è andata sotto di dieci voti nella votazione sulla sostituzione di un componente della Consulta regionale dell'emigrazione chiesta dall'assessora Desirè Manca. È quanto emerso dal vertice convocato oggi, chiesto dal M5s.

«Intanto sono dinamiche consiliari, prima di chiamarle dinamiche di Campo largo, starei attenta - risponde la presidente Alessandra Todde ai giornalisti al termine dell'incontro -. La maggioranza è assolutamente solida». Todde parla di «incomprensioni che possono esserci state tra i capigruppo e i vari gruppi consiliari, che oggi si sono incontrati dopo aver fatto anche una sintesi interna. Hanno rimesso sul piatto la possibilità di lavorare serenamente e con una fiducia rinnovata rispetto al lavoro in Consiglio».

Soddisfatto anche il coordinatore regionale del M5s e presidente della terza commissione Alessandro Solinas: «Il vertice è andato bene, abbiamo discusso di quanto accaduto la settimana scorsa in Consiglio e ritengo che tutti i partiti abbiano fatto dei dialoghi interni. Quindi la posizione che oggi hanno rappresentato, ovvero di voler continuare in maniera rafforzata e ancor più spedita a lavorare insieme, ci soddisfa. Per quanto riguarda le commissioni, è una discussione in atto che però attiene ad altri livelli, sempre all'interno del Consiglio regionale, ma che non era oggetto della riunione di oggi».

Dal Pd il commento è del coordinatore regionale Silvio Lai, collegato in videoconferenza al vertice: «La maggioranza è compatta e solidissima. I leader di maggioranza hanno confermato che quello che è successo in Consiglio regionale è soltanto un episodio - chiarisce -. Non sono in discussione né la stabilità della maggioranza di centrosinistra, né il suo futuro. Al contrario, all'ordine del giorno dei prossimi dei prossimi appuntamenti ci sono le priorità di questa seconda parte del mandato, che sarà quella con la quale ci presenteremo ai sardi fra due anni e mezzo per rivincere le prossime elezioni regionali». Il capogruppo dem Roberto Deriu si dice «d'accordo con la presidente rispetto alla delimitazione delle competenze di ciascuna istituzione, quindi da una parte il consiglio dall'altra la giunta: è ovvio che dentro il consiglio questo chiarimento deve essere approfondito anche perché ci aspetta una stagione molto intensa con delle proposte e dei provvedimenti di grandissima importanza». «Incontro importante per derubricare quanto accaduto a fatto singolo che non ha nulla a che vedere con i programmi e con la voglia di rilanciare la Sardegna che questa maggioranza ha avuto sin dall'inizio», ha sottolineato Antonio Piu, segretario regionale di Avs.

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata