«Tagli invisibili» alla sanità, che arrivano a «18,8 miliardi negli ultimi tre anni». Lo denunciano sei presidenti di Regione, tutti di centrosinistra Alessandra Todde compresa, citando i dati emersi dal nuovo report Gimbe e chiedendo al Governo di stanziare subito 6 miliardi l’anno per i prossimi tre anni nella manovra.

La nota congiunta è di Eugenio Giani (Toscana), Antonio De Caro (Puglia), Michele de Pascale (Emilia-Romagna), Roberto Fico (Campania), Stefania Proietti (Umbria), Alessandra Todde (Sardegna).

«La presentazione dello stato della sanità da parte della Fondazione Gimbe, la cui serietà e autorevolezza sono riconosciute a livello nazionale - dichiarano i sei governatori -, rappresenta un contributo di grande importanza. Ora è necessario agire di conseguenza con scelte concrete contro i 'tagli invisibili' che arrivano addirittura a 18,8 miliardi negli ultimi tre anni».

Per questo chiedono di reperire nella finanziaria «almeno 6 miliardi di euro all’anno per i prossimi tre anni», richiesta che «risponde alle riflessioni e valutazioni oggettivamente espresse dallo stesso ministro Schillaci per la tenuta del sistema pubblico».

Senza questi fondi la sanità pubblica è a rischio, «servono risposte certe e un impegno finanziario non rinviabile».

(Unioneonline)

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