Sinnai, dal 9 ottobre all’8 novembre al MuA un mese dedicato al fotogiornalismo internazionale
In esposizione i progetti vincitori della 71esima edizione del World Press Photo ContestPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da venerdì 9 ottobre all’8 novembre 2026 il MuA – Museo e Archivio di Sinnai, ospita anche quest’anno la World Press Photo Exhibition 2026, una delle più importanti mostre internazionali dedicate al fotogiornalismo e alla fotografia documentaria.
L’esposizione presenta i progetti vincitori della 71esima edizione del World Press Photo Contest, selezionati tra 57.376 fotografie realizzate da 3.747 fotografi provenienti da 141 Paesi. Una selezione che restituisce, attraverso linguaggi, prospettive e territori differenti, alcune delle questioni più urgenti del presente: conflitti, crisi ambientali e sociali, trasformazioni politiche e culturali, migrazioni, diritti, identità, resistenza e resilienza.
I 42 vincitori del concorso sono stati selezionati da giurie regionali e da una giuria internazionale indipendente, in un percorso che valorizza tanto la qualità visiva e narrativa quanto la pluralità degli sguardi e delle esperienze rappresentate. Le opere premiate compongono la mostra itinerante World Press Photo 2026, inaugurata ad Amsterdam il 24 aprile e successivamente presentata in numerose città del mondo.
A Sinnai la mostra non sarà soltanto un percorso espositivo, ma il punto di partenza per un mese di incontri, visite, attività educative, presentazioni di libri e approfondimenti dedicati alla fotografia come strumento di conoscenza e di racconto del presente.
Venerdì 9 ottobre alle 11 è prevista l’inaugurazione per la stampa e le istituzioni, con la partecipazione straordinaria del fotografo Pablo Piovano.
L’inaugurazione aperta al pubblico è, invece, in programma sempre venerdì 9 ottobre alle 18:30, con la partecipazione straordinaria del fotografo Pablo Piovano. Lo stesso fotografo terrà una masterclass la mattina di sabato 10 ottobre.
Il calendario prosegue domenica 11 ottobre alle 15 con FAMU – Reporter di piazza, attività educativa rivolta alle famiglie e dedicata alla scoperta del lavoro del reporter e dei meccanismi attraverso cui nasce un racconto fotografico. La sera sarà invece il momento del CineMuA, con la visione di un film a tema fotografia.
La stessa giornata, alle 20, sarà dedicata a un incontro con l’Aperilibro, appuntamento che intreccia la programmazione della mostra con la lettura e il confronto intorno ai temi della contemporaneità, attraverso il libro La vasca del Fuher di Serena Dandini.
Venerdì 16 ottobre alle 18,30 torna invece Autori al MuA, con Alessandro Atzeni e il volume Porte a soffietto.
Venerdì 23 ottobre alle 18 sarà possibile partecipare a una visita guidata alla World Press Photo, per approfondire alcuni dei progetti premiati e interrogarsi sulle modalità con cui il fotogiornalismo costruisce, seleziona e restituisce le immagini del nostro tempo.
Domenica 25 ottobre nuovo appuntamento con Autori al MuA, questa volta con il fotografo Stefano Pia e il progetto editoriale Alla fine c’è il mare. Scene di vita lungo le coste della Sardegna, un racconto fotografico dedicato ai paesaggi umani e sociali che abitano le coste dell’isola.
Il programma entra poi nel vivo del confronto con la fotografia sociale venerdì 30 ottobre alle 19, con un talk con la fotografa Sanna Sjöswärd. Fotografa documentaria e autrice di progetti costruiti attraverso relazioni prolungate con le persone ritratte, Sjöswärd accompagnerà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra fotografia, intimità, fiducia, responsabilità e rappresentazione.
Alla stessa riflessione è dedicato il workshop tenuto dalla stessa fotografa “Photographing with Care – Intimacy, Trust and Responsibility”, in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre. Il workshop partirà da una domanda centrale per chiunque utilizzi la fotografia per raccontare altre persone: Come possiamo raccontare la storia di un’altra persona senza appropriarcene?
Fotografare significa infatti entrare in relazione con qualcuno, avvicinarsi alla sua esperienza e scegliere poi come restituirne pubblicamente il racconto. Il laboratorio approfondirà il ruolo dell’ascolto, del tempo, della fiducia e della responsabilità nella costruzione di una narrazione fotografica, lavorando sul rapporto tra fotografo, soggetto e pubblico.
Calendario degli appuntamenti
9 ottobre – ore 18:30
Inaugurazione della World Press Photo Exhibition 2026
con la partecipazione di Pablo Piovano
10 ottobre – ore 09:00
Masterclass con Pablo Piovano
11 ottobre – ore 15:00
FAMU – Reporter di piazza
Attività educativa per famiglie sul lavoro del reportage fotografico
11 ottobre – ore 20:00
CineMuA
11 ottobre – ore 20:00
Aperilibro
Confronto e dibattito sul libro La vasca del Fuhrer di Serena Dandini
16 ottobre – ore 18:30
Autori al MuA
Alessandro Atzeni presenta Porte a soffietto
23 ottobre – ore 18:00
Visita guidata alla World Press Photo
25 ottobre
Autori al MuA
Stefano Pia presenta Alla fine c’è il mare. Scene di vita lungo le coste della Sardegna
30 ottobre – ore 19:00
Talk con Sanna Sjöswärd
31 ottobre – 1 novembre
Photographing with Care – Intimacy, Trust and Responsibility
Workshop fotografico con Sanna Sjöswärd
8 novembre – 18:00
Chiusura della mostra con la partecipazione del fotografo Lorenzo Brais
La World Press Photo Exhibition nasce dal concorso annuale promosso dalla World Press Photo Foundation, organizzazione indipendente con sede ad Amsterdam che dal 1955 sostiene e valorizza il fotogiornalismo e la fotografia documentaria. Ogni anno la mostra porta le immagini premiate davanti a milioni di visitatori e visitatrici in tutto il mondo, offrendo uno spazio di confronto sulle storie, sulle crisi e sulle trasformazioni che attraversano la società contemporanea.
Portare nuovamente la World Press Photo a Sinnai significa trasformare il museo in un luogo nel quale guardare le immagini diventa un esercizio di conoscenza, ma anche interrogarsi sul modo in cui quelle immagini vengono realizzate, selezionate, diffuse e interpretate.
La World Press Photo Exhibition 2026 sarà visitabile al MuA – Museo e Archivio di Sinnai, in via Colletta 20, dal 9 ottobre all’8 novembre 2026.
