"Echos" di Enrica Sirigu in mostra a Cagliari fino all'11 ottobre
Ultima settimana per visitare l'esposizione a Spazio e Movimento, tra stereotipi e conquiste del mondo femminilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La percezione della donna nell'era contemporanea, messa a nudo tra stereotipi radicati e conquiste ancora minacciate: la stagione espositiva per il decennale di Spazio e Movimento prosegue a Cagliari con la mostra personale "Echos" dell'artista multidisciplinare Enrica Sirigu, a cura di Ivana Salis. Inaugurata lo scorso 27 settembre alla presenza dell'artista, della curatrice e della direttrice dello spazio Marilena Pitturru, l'esposizione resta visitabile fino all'11 ottobre in via Napoli 80, da giovedì a sabato tra le 18:30 e 20:30 e con ingresso gratuito, nel patrocinio del Comune e in collaborazione con l'associazione Asteras.
"Echoes" va così ad affrontare una tematica già cara da tempo a Spazio e Movimento, esplorando il tema della percezione della donna nella società odierna nei persistenti (e pericolosi) stereotipi di genere, tramite i quali il sesso femminile viene socialmente e mediaticamente ridotto a ruoli prestabiliti, in una frammentazione e oggettificazione dei corpi che continua a negare la complessità e la profondità dell'identità femminile. Una riflessione che viene espressa anche nella disposizione del percorso espositivo, in movimento tra specchi, video e suoni.
Cagliaritana e classe 1984, Sirigu ha espresso il suo cammino artistico attraverso tecniche e mezzi molto diversi, dalla videoarte alle installazioni, passando anche per le arti performative e sonore. Dopo una lunga carriera concertistica nell'ambito delle esecuzioni storicamente informate, ha inaugurato un nuovo percorso artistico in cui il suono diventa elemento cardine di ricerca, affianco ad altri linguaggi tramite cui indagare la società e le sue problematiche.
