«Quello che sta accadendo attorno alla Giunta Todde non è più una semplice difficoltà politica: è una crisi di credibilità che ormai travolge il Campo largo dentro e fuori dal Consiglio regionale».

Lo sostengono i consiglieri regionali di Forza Italia con un’analisi sugli ultimi accadimenti legati alla legislatura guidata da Alessandra Todde. 

«Giovedì la maggioranza è stata clamorosamente battuta in Aula, con 29 voti contrari contro 19 favorevoli e un’astensione. Una bocciatura netta di una proposta della Giunta, che certifica quanto siano fragili gli equilibri politici che dovrebbero sostenere il governo della Sardegna», è la tesi. 

Oggi, sottolineano gli azzurri, «arriva persino Beppe Grillo a mettere sotto accusa la presidente Todde e il suo Movimento. Il fondatore del M5S contesta proprio l’utilizzo della legge sugli staff che i grillini avevano promesso di abolire quando erano all’opposizione, denunciando una distanza evidente tra i principi proclamati e le scelte compiute al governo. È una vera e propria scomunica politica».

La domanda, a questo punto, è inevitabile, secondo Forza Italia: «Quale autorevolezza può ancora avere una presidente che perde votazioni in Aula e viene pubblicamente delegittimata persino dalla figura che ha fondato il Movimento che la sostiene? La Sardegna non può essere governata attraverso guerre interne, poltrone e compromessi di potere. Todde prenda atto della realtà: questa maggioranza non governa più. Sopravvive. E a pagare il prezzo sono i sardi».

(Unioneonline/E.Fr.)

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