Via libera al nuovo codice della strada. Multe, moto, bici elettriche: cosa cambia
Previste alcune sanzioni più leggere, ma stangata per chi guida senza rc auto. Il limite di età sale a 70 anni per camionisti(Ansa)
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Un nuovo Codice della strada con sanzioni più leggere ma con tolleranza zero contro i comportamenti pericolosi. E viene innalzato il limite di età a 70 anni per guidare camion e autobus. Il Consiglio dei ministri dà il via libera alle modifiche del testo nell'ambito della revisione voluta dal ministro Matteo Salvini, dopo la consultazione con oltre cento operatori e associazioni di settore.
«La razionalizzazione delle sanzioni"», oltre alla sospensione dell'adeguamento automatico biennale all'inflazione, vede un «arrotondamento al ribasso» degli importi rispetto al codice vigente: i minimi edittali più comuni di 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le sanzioni di 83 e 87 euro vengono ridotte a 80 euro, spiega il ministero dei Trasporti.
Tra le principali novità spicca «il divieto di marcia a tempo indeterminato per chi viaggia senza assicurazione», ossia la copertura di responsabilità civile che tutela i danni causati a terzi. Scatta, poi, l'obbligo del casco e targa per le super-bici elettriche dei rider, diverse dalle bici a pedalata assistita che hanno una potenza nominale continua massima di 0,25 Kw. Ma non ci sarà più l'obbligo di portare con sé la patente cartacea e il libretto di circolazione quando si guida perché potranno essere verificati telematicamente dalle forze dell'ordine.
Novità anche per i motociclisti: potranno utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti mentre per i monopattini elettrici sarà introdotto il divieto di circolazione quando costituiscono un intralcio o un pericolo per i pedoni. E novità pure sul fronte delle notifiche dei verbali di contestazione, a tutela dei conducenti e del diritto alla difesa: con il nuovo testo, i Comuni avranno 45 giorni, anziché 90, per notificare il verbale quando l'accertamento avviene da remoto e senza contestazione immediata, spiega ancora il ministero di Porta Pia. Il nuovo Codice punta anche a recuperare le somme non pagate dagli automobilisti stranieri, introduce l'obbligo di assicurazione secondo le regole italiane per gli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni e semplifica le procedure relative al Contrassegno unificato disabili europeo (Cude). Tutti i Comuni saranno, infatti, tenuti ad aderire alla piattaforma nazionale, per garantire il riconoscimento del contrassegno su tutto il territorio italiano e in caso di inadempienza, non potranno utilizzare i dispositivi di accertamento a distanza per le violazioni relative alla sosta riservata e alle Zone a traffico limitato (Ztl).
(Unioneonline)
