Topi e blatte nelle scuole di Cagliari: continua la protesta degli studenti
La Città metropolitana: «Interventi sempre tempestivi quando richiesti». E si spacca il fronte dei ragazzi: dalle quinte la richiesta di non interrompere la didatticaVideo di Veronica Fadda
Prosegue la protesta degli studenti del Cagliaritano per la presenza di topi e blatte negli istituti scolastici. La mobilitazione coinvolge numerose scuole superiori dell’hinterland e del capoluogo, da Monserrato a Pirri, fino al centro città. Anche questa mattina in diversi istituti sono stati esposti striscioni e manifesti per denunciare mancanze e inefficienze.
Al Gramsci di Monserrato a preoccupare gli studenti è soprattutto la possibile presenza dei roditori laboratori di cucina e sala, con il timore di una possibile contaminazione del cibo. Un problema che, secondo i rappresentanti d’istituto, potrebbe portare alla chiusura dei laboratori, fondamentali per le attività didattiche degli indirizzi professionali.
Momenti di tensione al Michelangelo di Cagliari, nella sede di via dei Donoratico, dove si sono riuniti gli studenti delle tre succursali. Qui la protesta non mette tutti d’accordo: da una parte i ragazzi che manifestano con fumogeni e clacson per denunciare la presenza dei topi, dall’altra soprattutto gli studenti dell’ultimo anno, preoccupati per le ripercussioni sulla didattica e sulla preparazione all’esame di maturità.
Contestano quella che considerano una strumentalizzazione della protesta per evitare le lezioni e chiedono che non venga compromesso il percorso scolastico in vista dell’esame finale.
Durante la manifestazione di piazza alla Fonsarda gli agenti della polizia locale hanno dovuto recuperare un fumogeno che era stato lanciato vicino a un’auto, che ha rischiato di prendere fuoco.
Intanto dalla Città Metropolitana viene fatto sapere che «proseguono le azioni di monitoraggio e contrasto agli infestanti nelle scuole nelle aree interne ed esterne. La presenza di topi può essere favorita da diversi fattori ambientali e strutturali e richiede, pertanto, interventi mirati, controlli periodici e una costante collaborazione tra i soggetti coinvolti nella gestione degli edifici scolastici e dei rispettivi contesti urbani».
Dall’inizio dell’anno, il Centro Antinsetti della Città Metropolitana ha ricevuto 54 richieste di derattizzazione, 58 richieste di deblattizzazione e 36 richieste di interventi antilarvali e contro zecche e vespe, a cui hanno fatto seguito tempestivi interventi.
«Comprendiamo le preoccupazioni delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie e ringraziamo i dirigenti scolastici per la collaborazione e le segnalazioni», dichiara Matteo Massa, consigliere metropolitano con delega all’Ambiente. «La tutela della salute e della sicurezza di chi vive quotidianamente la scuola è una priorità assoluta».