Cagliari, il premio Asproni 2026 all’economista Ignazio Visco
La consegna al governatore onorario della Banca d’Italia durante una cerimonia-dibattito domenica 18 ottobre al Teatro MassimoIgnazio Visco
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Va al governatore onorario della Banca d'Italia Ignazio Visco il premio Asproni 2026. Il riconoscimento verrà consegnato domenica 18 ottobre – dalle 18 – al Teatro Massimo di Cagliari. La cerimonia di premiazione sarà preceduta da una conversazione a cui parteciperanno il presidente della fondazione Spadolini Cosimo Ceccuti, il professore ordinario di Economia aziendale e presidente della banca di Credito cooperativo di Cagliari Aldo Pavan, la direttrice del CRENoS Anna Maria Pinna e il professore di storia Moderna Stefano Pira.
Visco è figura di assoluto rilievo del mondo economico e finanziario. È stato uno dei più longevi governatori in carica nella storia della Banca d’Italia che ha guidato per dodici anni, con due nomine consecutive, dal 2011 e il 2023. Durante il suo mandato ha gestito diverse crisi, da quella del debito sovrano a quella delle banche, senza dimenticare quella legata al Covid. Membro del Consiglio direttivo della Bce e della Bri, dal 1997 al 2002 è stato capo economista e direttore del Dipartimento economico dell'Ocse a Parigi. Autore di numerose pubblicazioni – come "Perché i tempi stanno cambiando" e "Anni difficili" – ha ricevuto diversi riconoscimenti durante la sua carriera.
Il premio Asproni è stato assegnato a Visco da una giuria selezionata dalla Fondazione che ogni anno sceglie una figura del mondo culturale, politico, istituzionale, economico-sociale che si sia distinta con il suo operato per un insieme di valori riconducibili a quelli che hanno ispirato il pensiero e l'intera attività di Giorgio Asproni, con particolare, ma non esclusivo, riferimento alla Sardegna. Durante la cerimonia di premiazione, la Fondazione Asproni annuncerà anche il gemellaggio con la Fondazione Spadolini, sancito per incentivare gli studi sui temi di interesse e sensibilizzare i più giovani alla Storia anche con apposite borse di studio.
La fondazione Asproni è stata istituita nel 2010 con lo scopo di onorare la figura dell’illustre politico e patriota risorgimentale nativo di Bitti e di divulgarne il pensiero e l’opera.
Giorgio Asproni, deputato della sinistra storica dal 1848 al 1876, è stato un brillante giornalista, ha lavorato per molte testate italiane, spagnole e americane. Fu amico di Mazzini, Garibaldi e Cattaneo, ai quali illustrò la questione sarda, fornendo preziose relazioni e documentazioni concernenti la regione. Strenuo promotore dello sviluppo economico e culturale della Sardegna e del Meridione, Asproni si impegnò costantemente, affinché i principi repubblicani, insieme a quelli della laicità e dell'autonomia, facessero parte del dibattito nazionale e del patrimonio istituzionale della nazione italiana.
(Unioneonline)
