Vittime di violenza prima dei 16 anni
La senatrice Valente: «Necessaria l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e in tutte le agenzie educative, dalla famiglia all'università»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I dati sono agghiaccianti. Il 15% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni. Lo certifica l’Istat nel suo ultimo rapporto sul tema.
La senatrice Valeria Valente, componente della Commissione Femminicidio sottolinea: «A distanza di 12 anni dall’ultima rilevazione, sebbene i dati siano in lieve calo, la violenza maschile è ancora un'amara realtà per le adolescenti e le bambine italiane, più che per le straniere presenti in Italia: l'orco è in casa. Questi dati confermano che è necessaria l'educazione sessuo-affettiva nelle scuole e in tutte le agenzie educative, dalla famiglia all'università, per promuovere un profondo cambiamento culturale».
Il 15,3% delle donne italiane tra i 16 e i 75 anni, circa 3 milioni di persone, e l’11,4% delle straniere, oltre 244mila donne, dichiarano di aver subìto almeno una forma di violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni, violenze che si sono verificate soprattutto da parte di persone conosciute o in ambito familiare.
In particolare, l’8,2% (poco meno di 1 milione e 650mila) delle donne italiane e il 3,4% (circa 72mila 700) delle straniere hanno subìto almeno una violenza sessuale prima dei 16 anni. Rispetto al 2014, anno della precedente Indagine condotta dall’Istat, si registra una diminuzione: il 7,8% contro il 10,6%.
Il 7,2% delle italiane e il 2,8% delle straniere ha subìto contatti indesiderati nelle aree intime del corpo, ma quando la violenza sessuale si fa più grave la frequenza si riduce e le differenze tra italiane e straniere si attenuano. Ad esempio, il 2,1% delle italiane e l’1,8% delle straniere sono state costrette a toccare le parti intime di qualcuno, con una frequenza maggiore per le romene e le donne rifugiate. Parenti, amici e amici di famiglia costituiscono la maggiore parte degli autori, quasi tutti di sesso maschile. La violenza sessuale fatta da familiari è più rara, ma quando accade si ripete con più frequenza. Più del 58% delle vittime, da piccola, non ha parlato con nessuno delle violenze subite.
La maggior parte degli episodi di violenza sessuale si verifica tra gli 11 e i 16 anni, ma l’8,2% delle vittime italiane colloca il primo episodio prima dei 6 anni.
Circa il 9% delle donne ha subìto violenze fisiche prima dei 16 anni (9,2% delle italiane pari a 1 milione e 847mila; il 9,6% delle straniere, oltre 206mila). Le forme più diffuse sono le spinte, gli strattonamenti e gli schiaffi, subiti prima dei 16 anni dall’8,1% delle donne italiane e dal 9,3% delle donne straniere; le forme più gravi, essere colpite violentemente, prese a calci, percosse con oggetti, bruciate o ferite con un’arma, hanno riguardato il 3,1% delle italiane e il 3,3% delle straniere. La violenza più grave è soprattutto per mano dei genitori. Il 4,3% delle donne italiane e il 4,6% delle straniere hanno subìto sempre o spesso umiliazioni o denigrazioni prima dei 16 anni; per le prime è più spesso la madre ad averle perpetrate, per le seconde il padre.
La quota di donne che hanno subìto violenze fisiche o sessuali da adulte, il 31,9% per le italiane e il 27,4% per le straniere, quasi raddoppia se si sono subite violenze fisiche o sessuali anche da piccole (57,2% per le italiane e 56,8% per le straniere). Un dato simile a quello rilevato nel resto d’Europa.
