Natalino Scalas è partito da Assemini nel 1969: «Oggi sono aggrappato a certi ricordi e a certi istanti che mi impediscono di vivere il mio meraviglioso presente»
Dall’azienda sanitaria il ringraziamento a donatori e famiglie: «È solo dalla loro generosità nel momento più difficile che possiamo offrire una nuova opportunità di vita a persone in attesa»