Il pilota gallese Elfin Evans e il suo navigatore, il connazionale Scott Martin, si sono laureati campioni del mondo rally Wrc 2026 al 23° Rally Italia Sardegna, ultimo round della lotta iridata organizzato dall’Aci col supporto della Regione Sardegna e del Comune di Alghero.

I britannici, in gara su Toyota Gr Yaris Rally1, hanno chiuso con un tempo di 3h29’45”1 che gli è valso il 5° posto assoluto e che, sommato al 3° nella power stage - solo 11° crono nel Super Sunday (somma dei tempi della domenica, quindi nessun bonus) - , ha permesso loro di confermare la leadership in classifica e di vincere il primo titolo iridato in carriera dopo essere arrivato cinque volte 2° nel mondiale.

Determinante per il successo di Evans, l’unico errore compiuto da Oliver Solberg in tutto il weekend: uno svarione a due curve dal traguardo dell’ultima speciale, valida come power stage, chiusa solo all’ottavo posto, quindi alle spalle di Evans e senza punti extra. Uno sbaglio che allo svedese è costato il primo titolo in carriera nella stagione del debutto da full time in Rally1. Tuttavia, Oliver Solberg ha dimostrato qualità, velocità, coraggio e determinazione: insomma, tutto il talento e la mentalità necessari per costruire un futuro vincente.

A completare il podio assoluto del Ris 2026, secondo a 57”5, il nove volte campione del mondo Sebastien Ogier, navigato da Landais su Toyota Gr Yaris Rally1, stessa vettura del terzo equipaggio, composto dai finlandesi Pajari-Salminen, a 1’37”3. Al 12° posto assoluto Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs Rally”9, primi degli italiani. Korhonen trionfa nel Wr2 e Royére nel Wrc3.

I sardi. I primi dei sardi sono stati Giuseppe Bitti e Giuseppe Pirisinu, al 32° posto e 3° in Rally3 (Renault Clio Rally3, a 1h11’29”6). Trentesimo assoluto il navigatore nuorese Paolo Cottu, alle note di  Pozzo su Skoda Fabia Rs Rally2 (a 1h05’01”6) e trentaseiesimo il gallurese Francesco Tali, navigato dalla trentina Libera su Ford Fiesta Rally2 (a 1h17’08”1). In 40^ posizione assoluta Gianluca Mara e Veronica Cottu su Peugeot 208 Rally4 (a 1h26’35”2), mentre al 42° posto si sono classificati Valentino Ledda e Claudio Mele (Opel Corsa Rally4, a 2h00’07”1), davanti a Moreno Fosc e Angelo Tendas (Renault Clio Rally5, a 3h09’15”9). Out durante l'ultima prova, per la rottura di un braccetto dell'anteriore destra, Francesco Marrone e Francesco Fresu, che erano i migliori dei sardi. Fuori per un guasto di natura elettronica al via dell'Argentiera 1, Tilocca- Musu. Out già dal venerdì Dettori-Pisano, con la vettura che non ha passato le verifiche Fia dopo un guasto successivo a un cappottamento in prova.

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