«È una vicenda che mi rattrista e mi amareggia molto dal punto di vista umano e che evidenzia come sempre che i sindaci siano un bersaglio da ultima ruota del carro».  Lo dice la presidente dell'Anci Sardegna e sindaca di Fonni, Daniela Falconi, dopo le minacce di morte ricevute dalla sindaca di Arborea, Manuela Pintus.

«Ogni volta che un cittadino o anche le istituzioni superiori hanno frustrazioni, le riversano sugli amministratori. E questo comunque è un un aspetto su cui dovremmo riflettere molto»,  aggiunge, «la Sardegna è tra le regioni più colpite da questi gesti nei confronti dei sindaci e degli amministratori. Non passa settimana che noi non abbiamo di queste notizie».

E se le minacce e le intimidazioni continuano, prosegue Falconi, «evidentemente non si fa ancora abbastanza, sia dal punto di vista del riconoscimento del ruolo, ma anche sulla dotazione di strumenti da dare agli enti locali per gestire i disagi, per programmare senza per forza dover chiedere col cappello in mano quel che che spetta ai territori di diritto. Il ruolo del sindaco è comunque un catalizzatore di tutte le frustrazioni della comunità», conclude, «e riconoscere questo e sostenerlo dal punto di vista istituzionale potrebbe essere già un passo importante». 

(Unioneonline) 

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