Sito punico di Villamar, continuano gli studi
Prosegue l’attività di ricerca archeologicaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La ricerca sul sito punico di Villamar continua. In programma due interventi scientifici sui reperti rinvenuti nelle ultime tre campagne di scavo (2023-2025), coordinati dalla direzione tecnica del Comune, che si concentreranno su ambiti specifici ma complementari.
L'archeologa Elisa Pompianu curerà lo studio dei reperti materiali, occupandosi della documentazione, della digitalizzazione e dell'elaborazione dei dati relativi all'intero corpus dei manufatti e dei materiali ceramici recuperati. La dottoressa Stefania Giarrusso, invece, condurrà uno studio antropologico attraverso l'analisi osteologica di una selezione dei resti umani rinvenuti nella necropoli.
Il lavoro, della durata di almeno sei settimane, sarà finalizzato alla redazione di una relazione antropologica sulla popolazione sepolta nel sito. «Si tratta di attività propedeutiche alla prosecuzione delle indagini archeologiche e, in prospettiva, alla possibilità di programmare nuove campagne di scavo nella necropoli», asserisce Pompianu. A breve prenderanno inoltre il via gli interventi di restauro affidati alla professionista Maura Mereu, che riguarderanno una selezione dei reperti mobili recuperati negli ultimi tre anni di scavo.
Il progetto rappresenta anche un'importante occasione di formazione. Infatti alle attività prendono parte altri collaboratori, tra specializzandi e professionisti già specializzati, che potranno acquisire e consolidare competenze nelle diverse fasi dello studio, della documentazione e della conservazione dei materiali archeologici.
A Villamar, dunque, la ricerca non si ferma con la conclusione delle campagne di scavo: lo studio, la conservazione e la valorizzazione dei reperti permettono di proseguire il lavoro scientifico e di preparare il terreno per le future indagini sul sito punico.
