Un gesto istintivo, la prontezza di intervenire e la collaborazione di più persone che, insieme, hanno contribuito a salvare una vita. Sabato pomeriggio, prima della partita casalinga di campionato, il Comune di Sanluri, l’ASD Seddori e il gestore degli impianti sportivi hanno premiato mister Roberto Mennella, che lo scorso 2 settembre ha soccorso sulla pista di atletica al Campu Nou un uomo colto da arresto cardiaco.

Mennella era impegnato con la squadra che allena nella preparazione atletica quando, attirato dalle urla, ha notato poco distante un uomo riverso a terra. Senza esitare, è accorso e ha iniziato le manovre di massaggio cardiaco, mentre lo staff del Seddori chiamava il 118 e si attivava per recuperare il defibrillatore che l’allenatore a utilizzato prima dell’arrivo dell’ambulanza.

Il sindaco Alberto Urpi nel premiarlo ha sottolineato il valore dell’altruismo e della tempestività dell’intervento: «Esprimiamo profonda gratitudine a Roberto Mennella che si à mostrato un esempio di coraggio e senso civico. Questo episodio ci ricorda quanto possano essere determinanti la prontezza di chi si trova sul posto e la presenza di strumenti salvavita. Da dieci anni il Comune porta avanti un progetto per dotare di defibrillatori nei punti strategici del territorio, perché intervenire tempestivamente può fare la differenza».

Durante la premiazione, Roberto Mennella ha raccontato quei momenti, sottolineando come la decisione di intervenire sia stata immediata e come il soccorso sia stato il risultato di un lavoro di squadra. «In quel momento non ho pensato a nulla, ho iniziato subito le manovre», ha raccontato Roberto Mennella, sottolineando come si sia trattato di un vero lavoro di squadra dove tutti hanno fatto la loro parte. Accanto alla sua fondamentale prontezza, è stato sottolineato, altrettanto importante è stata la collaborazione delle persone presenti, la disponibilità del defibrillatore e l’arrivo dei sanitari.

Alla premiazione era presente anche Gianni Vacca, l’uomo soccorso, che come sua abitudine la sera del 2 settembre era andato a correre in pista. Non ricorda nulla di quegli attimi, ma ha espresso profonda gratitudine.

L’assessore allo Sport Carlo Murru ha evidenziato l’importanza della formazione perché i cittadini sappiano come comportarsi nelle situazioni di emergenza. «Avere un defibrillatore a disposizione è fondamentale, ma è altrettanto importante che ci siano persone preparate a utilizzarlo e a intervenire correttamente. Per questo l’amministrazione investe ogni due anni nella formazione Blsd, rivolta ai cittadini, per accrescere la capacità di intervenire se si verifica un arresto cardiaco».

Proprio nella primavera scorsa, grazie ai corsi finanziati dal Comune, sono state formate 80 persone tra rappresentanti delle associazioni sportive e culturali, singoli cittadini e dipendenti comunali. Attualmente Sanluri dispone di nove defibrillatori collocati in diversi punti del territorio comunale, ai quali si prevede di aggiungerne altri due nel più breve tempo possibile. 

(Unioneonline/A.D.)

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