Sino ai primi 45 minuti si andava profilando, per le squadre galluresi dell' Eccellenza, una Domenica da "10": tanti erano i punti che vantavano, sino a quel momento: Tempio, Calangianus, Ilvamaddalena e Santa Teresa. Siccome però le  partite durano 90 e più minuti, alcune situazioni nel bene e nel male, sono mutate al fischio finale. Il Tempio non solo ha mantenuto il vantaggio, ma lo ha anche incrementato. Il Santa Teresa si è reso protagonista di un exploit esterno da grande squadra: nei minuti finali infatti, prima raggiungeva la parità, e poi con Campus, autore anche  del gol del vantaggio iniziale, riusciva a portare a casa il successo, lasciando ammutolito il Tortolì.

Tornando ai "galletti" tempiesi va detto che la soddisfazione dell'intero entourage é palpabile: la vittoria, prima della stagione , é stata netta e più che meritata, e va a premiare gli sforzi, oltre che di tutta la giovane rosa, anche e soprattutto del suo allenatore Massimiliano Paba, condottiero capace sia tecnicamente che psicologicamente, doti emerse sin dall'inizio in un mare di difficoltà. Non va tralasciata neppure la "testardaggine", sottolineata in maniera ampiamente positiva, da parte del presidente Salvatore Sechi, che si è speso in tutti i modi per il Tempio. Continuiamo col Calangianus , che contro la Nuorese, a Ghilarza, si é illuso per un tempo, per poi cadere sotto i colpi di una orgogliosa Nuorese, al suo primo successo stagionale.

Per i giallorossi il cumulo delle sconfitte consecutive é salito a 3, ed è scoccata l'ora per un inversione di tendenza: in soccorso, innanzitutto per il morale, potrebbe arrivare la gara di ritorno di Coppa Italia, di mercoledì prossimo,  per gettare le basi di  un pronto riscatto, da continuare poi in campionato. Tutto questo al di là della comprovata consistenza delle prossime avversarie che saranno il Santa Teresa in Coppa e l'Ilvamaddalena in campionato, senza poi dimenticare che si sta parlando di derby. E proprio con gli isolani completiamo il discorso sulle galluresi: dopo una prima frazione conclusasi sul doppio vantaggio l'undici di Favarin ha dovuto fare i conti con gli orgogliosi ogliastrini del Lanusei, che hanno prima dimezzato lo svantaggio ed infine si sono portati a casa il pareggio. Con questo risultato i rappresentanti dell'arcipelago, in compagnia dello stesso Lanusei e dell'Iglesias, si portano a -2 dalla vetta, occupata dal Santa Teresa.                                                                                                                                                                                     

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