Si è tenuto ieri sera nella sala consiliare di Maracalagonis il primo dei tre dibattiti pubblici organizzati dal Comune sul Piano urbanistico comunale che si vorrebbe approvare entro il 2026, dopo tantissimi anni di attesa. Presenti la sindaca Francesca Fadda, assessori e consiglieri comunali, i progettisti e il pubblico, con l'obiettivo di presentare programmi in studio e per ascoltare i pareri dei cittadini con idee e suggerimenti.

Durante i lavori aperti dalla stessa sindaca si è parlato in particolr modo  dello sblocco e la gestione delle lottizzazioni sospese e  future, del piano per i parcheggi di vicinato nelle Zone B e C, indispensabili per dare respiro al tessuto commerciale e viario. Al centro dell'attenzione, anche l'attivazione dei piani PEEP (Edilizia Economica Popolare) per garantire il diritto alla casa, della circonvallazione attorno al paese, indispensabile per alleggerire il centro dal traffico pesante. In discussione pure le Zone C di espansione e del Parco Craboni. Tra gli interventi, quelli dei progettisti incaricati Santino Quartu e Giancarlo Banchero e di Cinzia Perra, dell'Ufficio urbanistica del Comune. In programma con date ancora da fissare, altri due incontri pubblici per affronatere i del Puc sulla fascia costiera, compresa Torre delle stelle e Baccu Mandara e sui villaggi sorti lungo la vecchia Orientale sarda in territorio di Maracalagonis.

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