Portare i prodotti del territorio nelle mense scolastiche, migliorare la qualità dei pasti e promuovere abitudini alimentari sane fin dall’infanzia. Sono gli obiettivi del convegno “Confronto per la qualità delle mense collettive – Innovazione, filiera corta e buone pratiche per un servizio sostenibile e di qualità”, in programma il 16 ottobre all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano.

L’iniziativa, promossa da Laore Sardegna in collaborazione con il Comune e la Provincia di Oristano, coinvolgerà istituzioni, esperti della nutrizione, operatori della ristorazione e rappresentanti del comparto agroalimentare.

Tra i temi al centro degli interventi, i vantaggi della ristorazione scolastica di qualità, il ruolo della mensa come strumento di educazione alimentare e il legame tra alimentazione e salute. Ne parleranno Simonetta Milia, dirigente biologa della Asl di Oristano, Claudia Paltrinieri, presidente di Foodinsider, e Roberto Pili, presidente della Comunità mondiale della longevità.

In programma anche la presentazione dell’Osservatorio sulla ristorazione collettiva, a cura di Paola Ugas di Laore, e l’intervento di Serenissima Ristorazione, attuale gestore delle mense scolastiche comunali.

Spazio quindi alla filiera corta con i contributi di Sa Marigosa, Cooperativa Produttori Arborea e Distretto rurale Giudicato di Arborea, per approfondire il valore delle produzioni locali e le opportunità di collaborazione tra aziende e amministrazioni pubbliche.

La giornata si concluderà con un dibattito sulle esperienze dei Comuni virtuosi e sui modelli di mense sostenibili replicabili in Sardegna, seguito da una degustazione guidata di tre piatti tipici dell’Oristanese.

 

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