Valentina Lisitsa: 326 milioni di visualizzazioni per una pianista classica che ha debuttato in Sardegna con Itinerari Musicali dell'Identità
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Circa 755 mila iscritti su YouTube, oltre un milione di ascoltatori mensili su Spotify: numeri da pop star, ma il repertorio è quello di Chopin, Rachmaninov, Liszt, Čajkovskij.
Valentina Lisitsa è una pianista classica e, al contempo, una delle interpreti che meglio hanno saputo influenzare la rete per costruire un rapporto diretto con il pubblico. L'11 ottobre è arrivata a Cagliari, all'Auditorium del Conservatorio, per aprire l'undicesima edizione di Itinerari Musicali dell'Identità, la rassegna organizzata dall'associazione culturale La Casa Rosa.
La pianista che ha portato Chopin sul web
Lisitsa comincia lo studio del pianoforte a Kiev quando aveva appena tre anni. Dopo il diploma al Conservatorio della sua città si sposta negli Stati Uniti e nel 1995 debutta a New York.
Nel 2007 Lisitsa ha pubblicato su YouTube una registrazione dello Studio op. 39 n. 6 di Rachmaninov. Da quel momento la piattaforma è diventata uno dei luoghi attraverso cui far circolare la sua musica, con oltre 700 mila iscritti e 300 milioni di visualizzazioni. Non soltanto concerti e dischi, quindi, ma anche video accessibili grazie a una connessione internet.
«Per me YouTube ha smesso da tempo di essere soltanto un mezzo per promuovere il mio talento ed è diventato uno strumento per educare e far crescere il pubblico in tutto il mondo: dagli ascoltatori occasionali ai giovani musicisti che sognano di dedicare la propria vita all’arte. Poco tempo fa mi sono esibita per la prima volta in Honduras e ho trovato un seguito entusiasta di tantissimi giovani musicisti, venuti a ringraziarmi per averli ispirati a inseguire i loro sogni. Questa è la ricompensa più grande.», spiega con entusiasmo la pianista.
La rete ha nutrito un pubblico che negli anni è cresciuto fino a raggiungere cifre difficili da ignorare. E nel 2012 quel percorso è arrivato a una delle sue tappe più significative: il recital alla Royal Albert Hall di Londra, davanti a circa ottomila persone. Il programma della serata era stato scelto dal pubblico attraverso una votazione online.
Da allora Lisitsa ha spaziato tra il repertorio classico e i grandi palcoscenici internazionali. Ha suonato alla Carnegie Hall, alla Philharmonie di Berlino, al Théâtre des Champs-Élysées e alla Wigmore Hall, collaborando con importanti orchestre. Con Decca ha pubblicato nove album dedicati, tra gli altri, a Rachmaninov, Chopin, Liszt, Skrjabin, Philip Glass e Čajkovskij. Nel 2020 ha fondato l'etichetta QOR e, poi, inciso tre album per Naïve.
Per il debutto in Sardegna ha scelto un programma interamente dedicato a Chopin: le Polonaises, le Valses, la Fantaisie-Impromptu, i Nocturnes, gli Scherzi e le Ballades. Il repertorio ha puntato sulle pagine più celebri e impegnative del compositore polacco e che ha messo al centro il pianoforte.
A Cagliari Valentina Lisitsa è tornata alla sua dimensione più essenziale: quella del rapporto diretto tra interprete, strumento e pubblico.
«L’arte della registrazione non può sostituire la dimensione sociale dell’ascolto musicale, qualcosa che noi esseri umani facciamo da quando vivevamo nelle caverne, battevamo tamburi fatti di pelle di mammut e danzavamo in cerchio. La musica è sociale. E in ogni buon concerto accade sempre qualcosa di magico: il pubblico arriva dalla strada, sta ancora cercando di lasciarsi alle spalle la vita esterna.», racconta.
Dalla grande interprete ai giovani musicisti sardi: 11 concerti e 3 città
L'apertura affidata a Lisitsa dà il tono a una rassegna che, però, non si limita ai grandi nomi internazionali. Il giorno successivo il concerto, la pianista ha, poi, tenuto un incontro aperto al pubblico con studenti del Conservatorio, all'interno di un momento conviviale tra i prodotti artigianali ed enogastronomici del territorio.
Fino al 27 dicembre, la rassegna Itinerari Musicali dell'Identità propone undici concerti in tre città — Cagliari, Iglesias e Sassari — e sei attività collaterali. Accanto agli artisti affermati troveranno spazio i giovani musicisti dei Conservatori di Cagliari e Sassari, che apriranno i diversi appuntamenti.
«Fin dalla costituzione dell’associazione La Casa Rosa, circa vent’anni fa, uno degli obiettivi principali è stato valorizzare i giovani talenti della Sardegna», spiega Mirko Atzori, direttore artistico della rassegna. «È un impegno che abbiamo mantenuto costantemente negli anni».
Anche la scelta delle città segue una precisa idea del rapporto tra musica e territorio.
«Cagliari e Sassari sono le città che rappresentano maggiormente, dal punto di vista dell’arte musicale, la storia, la cultura e le tradizioni della Sardegna, anche grazie a grandi istituzioni come i teatri e i conservatori», racconta Atzori.
Il percorso prosegue con ambizione e potenza creativa. «Ciò che facciamo oggi contribuisce a formare l’identità culturale di quelli che verranno dopo, così come ciò che è avvenuto prima ha formato la nostra identità culturale», dice il direttore artistico. «In funzione di questo percorso ci stiamo aprendo non soltanto a Cagliari e Sassari, ma anche ad altre importanti realtà».
Lisitsa torna in Sardegna per Liszt
Per chi l'ha ascoltata a Cagliari, l'appuntamento con Lisitsa sarà il prossimo 16 ottobre alle 18, al Teatro Electra di Iglesias, quando la pianista tornerà sul palco per un recital dedicato a Franz Liszt.
«Il programma dedicato a Liszt mostra l’arte di un compositore geniale, capace di trasformare il pianoforte, essenzialmente uno strumento a percussione, in un’intera orchestra, nella voce umana, nel suono delle campane, nell’ululato di una tempesta invernale o nella quiete dell’alba su un mare calmo. Sono trasformazioni quasi magiche ed è un’occasione rarissima per ascoltare dal vivo, in un solo concerto, tanti capolavori di Liszt.», riferisce l'artista ucraina.
Una serata che avrà anche una lodevole finalità benefica: il ricavato sarà, infatti, devoluto a Casa Lions – Casa di Accoglienza per Pazienti Oncologici e post Trapianto, in via Jenner a Cagliari.
I biglietti sono disponibili su Vivaticket.
Il calendario completo della manifestazione Itinerari Musicali dell'Identità con tutti gli appuntamenti fino al 27 dicembre è disponibile sul sito ufficiale della rassegna.
www.itinerarimusicalidellidentita.it
