Trump attacca: «La Francia brucia, chiuda le frontiere»
Il presidente Usa: «L'immigrazione ha distrutto un grande Paese». Vance: «Questo il futuro se vincono i dem»Donald Trump (Ansa - Jim Lo Scalzo)
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Donald Trump interviene a gamba tesa sulle violente proteste che stanno mettendo la Francia a soqquadro, attribuendo all'immigrazione la responsabilità dei disordini e proponendo poi la sua ricetta: un inasprimento draconiano delle norme sulle politiche migratorie. «La Francia è in fiamme! L'immigrazione di persone provenienti da un mondo completamente diverso, persone che nutrono odio nei loro cuori, ha mandato in frantumi quello che un tempo era un grande Paese», ha scritto il presidente Usa su Truth.
«Chiudete le frontiere e riprendete il controllo, prima che sia troppo tardi!», ha aggiunto il tycoon, postando poco dopo anche un video a testimoniare la gravità delle devastazioni fatte dai rivoltosi. Durante il suo tour de force nei vari Stati dell'Unione a sostegno dei candidati repubblicani in vista delle delicate midterm di novembre, The Donald ha sempre rivendicato da ogni palco «l'azzeramento» dei flussi migratori illegali rispetto alla porosità delle politiche di Joe Biden, e la lotta degli agenti dell'Ice, l'agenzia attiva che opera nel settore sotto il Dipartimento delle Sicurezza interna, che danno la caccia a clandestini e irregolari.
Quello del tycoon non è stato l'unico affondo dell'amministrazione contro Parigi, che fa i conti con i danni diffusi causati dalle violenze e la conseguente crescente pressione sul presidente Emmanuel Macron a sei mesi dalle elezioni per la sua successione: poche ore prima del suo post su Truth, anche il vicepresidente JD Vance si è espresso con toni simili e molto duri sugli avvenimenti francesi: «I liberali occidentali hanno importato il Terzo Mondo in Francia e in altri Paesi in nome della diversità e della compassione. Hanno ignorato questioni fondamentali come l'assimilazione e la compatibilità. Erano stati avvertiti che si sarebbe arrivati a questo, ma non hanno ascoltato», ha scritto Vance in un post su X. Condividendo un drammatico video sul rogo del municipio di Limoges, il vicepresidente ha aggiunto di pregare «affinché la Francia, un Paese meraviglioso, abitato da persone straordinarie, ponga fine a questa follia, prima che altri suoi monumenti vadano in fiamme».
Poi una stoccata intrecciata alle vicende domestiche americane. «Spero che gli americani stiano prestando attenzione: questo è il futuro che i democratici al Congresso desiderano per il vostro Paese», ha aggiunto Vance, tra i papabili per la corsa alle elezioni presidenziali del 2028, tracciando un parallelo tra le turbolenze transalpine e le imminenti elezioni di metà mandato del 3 novembre per il Congresso, le cui previsioni non sono affatto positive per i repubblicani.
(Unioneonline)
