Nuova vita per la “Casa di Tzia Letizia”: Selegas ridisegna il cuore del paese contro lo spopolamento
Al via la fase operativa del programma di riordino urbano "In Domu" per valorizzare il patrimonio edilizio storico e gli spazi pubblici della TrexentaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Entra nella fase operativa il progetto “In Domu”, il programma di riordino urbano che punta a recuperare il patrimonio edilizio dei centri storici e a migliorare gli spazi pubblici. Con la determinazione del 7 ottobre 2026 (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it), l’Unione dei Comuni della Trexenta ha aggiudicato i lavori per il recupero di Casa di Tzia Letizia e la riqualificazione di piazza Emilio Lussu e piazza Verde.
Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la società Ser. Lu. Costruzioni S.r.l., con sede a Cagliari. L’aggiudicazione riguarda un intervento inserito nei Programmi integrati per il riordino urbano, previsti dalla legge regionale del 23 aprile 2015. Il programma “In Domu” era stato ammesso a finanziamento regionale nel 2021, con uno stanziamento complessivo di un milione 103 mila 105,60 euro destinato al Comune di Selegas.
L’intervento rappresenta quindi una delle azioni di riqualificazione urbana più significative per il centro abitato, con l’obiettivo di recuperare un edificio storico e migliorare la qualità e la fruibilità di due spazi pubblici e comprende due ambiti strettamente collegati: il recupero di Casa di Tzia Letizia e la riqualificazione di piazza Emilio Lussu e piazza Verde.
La strategia di “In Domu” punta a contrastare il progressivo impoverimento del patrimonio edilizio storico, restituendo valore agli immobili e agli spazi urbani attraverso interventi coordinati. Nel caso di Selegas, il recupero dell’edificio e la sistemazione delle piazze costituiscono i due elementi principali di un progetto unitario. La procedura di affidamento è stata gestita dalla Centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni della Trexenta, alla quale il Comune di Selegas aveva richiesto supporto per lo svolgimento della gara.
(Unioneonline/En.Ne)
