Guamaggiore celebra Grazia Deledda: una giornata tra letteratura, teatro e memoria
Omaggio alla scrittrice nuorese premio NobelPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una giornata dedicata alla letteratura, alla cultura e al legame profondo tra Grazia Deledda e la sua Sardegna. Guamaggiore ha reso omaggio alla scrittrice nuorese con la manifestazione “Grazia Deledda: Cent'anni di parole”, un'iniziativa che ha coinvolto scuole, associazioni e comunità, nel centenario della sua affermazione internazionale con il Premio Nobel per la Letteratura.
La giornata si è aperta nella scuola elementare del paese, con un appuntamento rivolto agli studenti e curato dal gruppo di lettura “Parole in biblioteca”, in collaborazione con l'Istituto comprensivo “Gaetano Cima” di Guasila. Un'occasione per avvicinare le nuove generazioni alla figura e alle opere di una delle più importanti voci della letteratura italiana.
Le iniziative si sono spostate nel cuore del paese, dove numerosi partecipanti hanno preso parte agli appuntamenti in programma. Ad aprire il calendario è stato il reading letterario “In suon di Grazia”, proposto dalla Compagnia teatrale Atrutè. A seguire, la presentazione del volume Nell'azzurro delle novelle mie, con la partecipazione dell'autrice Monica Tronci, e la tavola rotonda “Atobius literarius”, guidata da Ottavio Congiu e arricchita dagli interventi degli ospiti.
Il vento e l'improvviso arrivo dell'autunno non hanno scoraggiato il pubblico né compromesso la riuscita della manifestazione, conclusasi con un momento conviviale. L'iniziativa, promossa dal Comune con il coinvolgimento delle associazioni locali, della biblioteca e della parrocchia, ha dimostrato la capacità della comunità di fare rete attorno alla cultura.
Una giornata che ha trasformato le parole di Grazia Deledda in un patrimonio condiviso, capace ancora oggi di unire generazioni diverse e rinnovare il legame con le radici e l'identità della Sardegna.
