Luras, nuovi studi intorno a S’Ozzastru per ampliare la tutela ambientale
Il lavoro dovrà accertare le caratteristiche ambientali e naturalistiche dei terreni circostanti, valutandone il valore in termini di biodiversità e conservazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non soltanto l’olivastro millenario di S’Ozzastru, ma anche il territorio che lo circonda potrebbe ottenere una specifica forma di tutela ambientale. È questo l’obiettivo del progetto avviato dal Comune di Luras, in collaborazione con l’Università di Cagliari, per individuare una nuova Area di Rilevante Interesse Naturalistico e Ambientale (RIN). A darne notizia è l’amministrazione comunale, con un comunicato nel quale annuncia l’avvio dei rilievi scientifici finanziati dalla Regione Sardegna con 35mila euro.
Un primo sopralluogo è stato effettuato dal professor Gianluigi Bacchetta, dell’Università di Cagliari, insieme al naturalista Alessandro Ruggero e al consigliere comunale con delega all’Ambiente, Luca Depperu. L’indagine riguarderà un’area più vasta rispetto a quella occupata dal monumento naturale, già sottoposto a tutela. Lo studio dovrà accertare le caratteristiche ambientali e naturalistiche dei terreni circostanti, valutandone il valore in termini di biodiversità e conservazione.
Nello scorso maggio il Comune ha approvato una convenzione con il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’ateneo cagliaritano, attraverso il Centro Conservazione Biodiversità. Il percorso si inserisce nel quadro della legge regionale 31 del 1989, che disciplina il riconoscimento delle aree di particolare interesse naturalistico e ambientale.
Per arrivare all'istituzione di un’area protetta saranno necessari il completamento delle indagini, la delimitazione del territorio interessato e il successivo procedimento di competenza regionale.
