Torre dei Corsari: solidarietà protagonista della camminata “in rosa”
Le somme raccolte saranno devolute alla ricerca contro i tumori femminiliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Basta una maglietta, un nastro o un semplice dettaglio rosa per trasformare una passeggiata in un gesto concreto di solidarietà. Domenica 11 ottobre Torre dei Corsari si prepara a vivere una nuova edizione di “Torre Cammina in Rosa”, la camminata solidale non competitiva organizzata dall’Associazione Vivere Torre per sostenere la ricerca contro i tumori femminili, in collaborazione con la LILT di Oristano e il Condominio Costadoro, con il patrocinio del Comune di Arbus.
L’appuntamento è fissato per le 10 al Piazzale Stella Maris, di fronte alla sede del 118, da dove prenderà il via il corteo di camminatori. Una giornata pensata per unire prevenzione, salute e voglia di stare insieme, in una località che ogni anno risponde con crescente entusiasmo. I numeri, del resto, parlano da soli. «Siamo quasi a quota 500», racconta Silvia Cadeddu, presidente dell’associazione. «Ogni anno cerchiamo di superare l’edizione precedente, perché fare del bene insieme è un atto contagioso». Una frase che riassume lo spirito dell’iniziativa: non una competizione, ma un’occasione in cui ciascuno, a proprio passo, contribuisce a una causa che riguarda da vicino tante famiglie.
Le somme raccolte saranno devolute alla ricerca contro i tumori femminili, un modo per trasformare il cammino di una mattina in un aiuto concreto a chi lavora ogni giorno per sconfiggere la malattia. Gli organizzatori invitano i partecipanti a indossare un tocco di rosa, colore simbolo della lotta ai tumori femminili, e a coinvolgere amici, parenti e conoscenti. Quest’anno, poi, la sfida è anche un’altra. Non si tratta soltanto di superare un numero, ma di dimostrare ancora una volta che una comunità può fare la differenza quando decide di muoversi nella stessa direzione. «Vi aspettiamo numerosissimi», è l’invito di Cadeddu. Domenica mattina, a Torre dei Corsari, ogni passo varrà più di un passo: sarà una promessa, una carezza, una speranza. E se la lunga scia rosa supererà davvero quota 500, sarà il mare a fare da cornice a un messaggio che nessuno potrà ignorare: il bene, quando si cammina insieme, è davvero contagioso.
