Si è conclusa ad Alghero la 23^ edizione del Rally Italia-Sardegna, tredicesima e ultima prova del FIA World Rally Championship 2026. La manifestazione, disputata dal primo al 4 ottobre, ha richiamato nell'Isola 60 equipaggi provenienti da 28 nazioni e migliaia di appassionati. Un imponente dispositivo di sicurezza ha accompagnato le quattro giornate di gara. I militari del Comando provinciale dei carabinieri di Sassari sono stati impegnati lungo i 307 chilometri del percorso per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, assicurare il regolare svolgimento delle prove speciali e gestire i flussi di spettatori arrivati da tutto il mondo. La presenza dell’Arma non si è limitata ai servizi sul territorio: nell’area eventi di via Garibaldi, sul lungomare algherese, è stato infatti allestito uno spazio istituzionale che ha consentito a cittadini e turisti di conoscere più da vicino le diverse specialità dei carabinieri, i mezzi in dotazione e le attività svolte quotidianamente nel contrasto ai reati e nell’assistenza alla popolazione. Nella giornata conclusiva lo stand ha ricevuto anche la visita del comandante della Legione carabinieri “Sardegna”, generale di Brigata Francesco Rizzo. Accolto dal personale impegnato nei servizi di rappresentanza e controllo del territorio, il generale ha espresso il proprio compiacimento per la professionalità dimostrata dai militari e per la gestione dei dispositivi di prevenzione e sicurezza messi in campo durante l’intero rally. La manifestazione si è chiusa alle 16.30 alla Banchina Dogana con le premiazioni sulla pedana d’arrivo. Per l’Arma, la partecipazione all’evento ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare il rapporto con cittadini e visitatori, affiancando ai consueti servizi di controllo del territorio un’attività di informazione e vicinanza alla comunità.

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