Secondo appuntamento nel cartellone della 5^ edizione di "Plays!", il festival di teatro e danza organizzato da La Botte e il Cilindro. Dopo il successo dello spettacolo inaugurale della compagnia Danza Mobile di Siviglia, sabato alle 20.30 sarà la volta di "Quel mattino di marzo", produzione della compagnia L’Effimero Meraviglioso, su testo di Nino Nonnis e con la regia di Maria Assunta Calvisi.

Al centro dello spettacolo una tragica vicenda della storia mineraria sarda: la morte di quattro donne nel crollo di una galleria a Buggerru, nel 1913. Un episodio che torna a vivere sulla scena attraverso un racconto in cui memoria, dramma e ironia si intrecciano, restituendo voce alle protagoniste e alle loro esistenze.

La vicenda si sviluppa attorno a un ritorno immaginario. Ogni anno, nell'anniversario della loro morte, le quattro donne si ritrovano a Buggerru per raccontare episodi e ricordi delle loro vite, alternando momenti leggeri e scherzosi ad altri più drammatici. Fino a rivivere nuovamente il momento della tragedia e a scomparire, in un rito destinato a ripetersi per sempre.

A interpretare le quattro protagoniste sono Michela Cidu, Daniela Musiu, Carla Orrù e Annalisa Serri. Completano il gruppo artistico Pierpaolo Frigau (voce registrata), Stefano De Litala (disegno luci), Vincenzo Mario Boi (sound design) e Marco Nateri (costumi). Francesco Cappai firma l'assistenza alla regia e le traduzioni in sardo.

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