Non è bastato il ritorno in panchina di Fabio Pisacane, scontata la squalifica per l’espulsione contro la Juventus, per rivedere un Cagliari a buoni livelli. E dopo lo 0-2 di Bologna, ancora una volta, deve mostrare il lato negativo dei suoi: «Sicuramente salvo il cercare di limitare i danni», le parole a fine partita. «Nel primo tempo l’abbiamo fatta noi, potevamo andare di più in profondità ma quando una squadra come il Bologna va in vantaggio poi si trova quasi a nozze».

In questa stagione era successo solo fra la sconfitta con l’Inter e quella di Coppa Italia con il Verona che il Cagliari perdesse due partite consecutive, mai in campionato. «Non bisogna fare voli pindarici, perché sono conscio della nostra situazione e dell’obiettivo che dobbiamo raggiungere», dice Pisacane. «Nessuno si aspettava di fare così tanti punti, nelle prime dieci giornate abbiamo più partite in trasferta che in casa: bisogna lavorare e tenere botta».

Pisacane fa un parallelo fra oggi e lunedì: «A Monza non mi è piaciuto per come la squadra ha mollato soprattutto negli ultimi 20-25 minuti, oggi invece abbiamo cercato di limitare i danni. Se ci fosse stata l'inerzia di Monza poteva finire anche oggi, seppur ingiustamente, con un risultato più rotondo per il Bologna: in Serie A non puoi sbagliare mezza virgola che si prendono dei gol. A Monza mi è dispiaciuto per come abbiamo mollato».

Il 4-0 del “Brianteo”, in sostanza, ha lasciato delle scorie che il Cagliari non è riuscito a tirare via. «Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, col possesso dalla nostra», prova a spiegare Pisacane. «Nel secondo tempo è dovuto uscire Winks per un dolore alla schiena ed è entrato un calciatore con caratteristiche diverse, abbiamo smesso di palleggiare e il Bologna ha collezionato angoli e occasioni trovando poi il vantaggio. Non è stato facile prendere gol in quel momento, poi bisognava rimanere aggrappati alla partita».

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