Grande boxe a Sassari dal 23 al 25 ottobre sulla terrazza del mercato civico. Tra i protagonisti del Trofeo Shardana - Memorial Antonio Demontis sarà l’Italia under 23, insieme alle rappresentative di Belgio e Svizzera e diversi atleti locali. A impreziosire l’evento anche le presenze di Giuseppe Perugino e Roberto Cammarelle, componenti dello staff tecnico della nazionale.  La manifestazione è dedicata al ricordo dell’imprenditore sassarese Antonio Demontis, scomparso nel 2024, e dirigente del Boxing Team Erittu, che organizza la riunione pugilistica. “Il Memorial intende rinnovarne il ricordo attraverso lo sport, una delle sue grandi passioni, attraverso un’iniziativa capace di coinvolgere città, atleti, istituzioni, famiglie, associazioni, amici e cittadini”, si è dichiarato, ieri a Palazzo Ducale, durante la presentazione. Dove i promotori hanno messo l’accento sulla ubicazione del trofeo. “La scelta di portare il torneo sulla terrazza del mercato civico interpreta in concreto la volontà dell’attuale amministrazione di restituire centralità agli spazi urbani e di farne luoghi di incontro, partecipazione e aggregazione”, ha spiegato il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia.

Presentazione del Trofeo
Presentazione del Trofeo

Presentazione del Trofeo

In programma anche, venerdì 23 ottobre, “Scrittori alle Corde”, undicesimo appuntamento della rassegna letteraria organizzata da Dionisiaca Associazione Culturale in collaborazione con il Boxing Team Erittu. Al centro del “ring” Giacomo Porcu, fisioterapista, autore di "Di mani che curano e di montagne". Previste poi le sfide con pugili sardi e locali e un torneo interregionale Sardegna-Lazio, insieme all’obiettivo di avvicinare allo sport platee differenti, con particolare attenzione ai più giovani. Orizzonte contemplato dal Trofeo Gym Boxe Antonio Demontis, dedicato alla disciplina federale del cosiddetto contatto controllato, e Sparring-IO, iniziativa della Federazione Pugilistica Italiana per atleti da 10 a 13 anni, apprendistato soft sul quadrato. “Il trofeo vuole dimostrare che la boxe è uno strumento di inclusione, crescita e aggregazione”, affermano Ilaria Hervatin e Salvatore Erittu, presidente e organizzatore del Boxing Team Erittu. In merito alle manifestazioni collaterali, “sono parte integrante di un progetto che unisce il ricordo di Antonio alla promozione della boxe e della cultura, sportiva e non, in tutte le sue forme”, riferisce Denise Pisanu del Boxing Team Erittu.

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