Sassari, Fp Cgil contro l’appalto per i servizi educativi
«Non si può fare cassa sulla pelle dei lavoratori e sulla qualità dei servizi per i bambini»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Compromessa la qualità dei servizi educativi». Duro comunicato a Sassari della Fp Cgil Nord Sardegna sul nuovo Capitolato Speciale d'Appalto dei Servizi Educativi per l'Infanzia del Comune, relativo al periodo 2026-2030. Il sindacato invia una lettera al primo cittadino Giuseppe Mascia denunciando le criticità riscontrate dopo l'incontro informativo con le cooperative gestrici, Alfa, Beta e Le Délices.
Si denunciano «tagli al monte ore di educatori e ausiliari, peggioramento del rapporto educatore-bambino e forte preoccupazione per la tenuta occupazionale». Nella nota la Fp Cgil lamenta che «dai primi prospetti emerge una drastica riduzione del monte ore complessivo per i servizi educativi e ausiliari. Solo nel plesso di via Cottoni si registra un taglio di 495,50 ore annue per il personale educativo e di 11 ore settimanali per gli ausiliari, a cui si sommano gli esuberi sulle ore di coordinamento». Si punta il dito poi su un altro nodo: «La deroga al rapporto educatore-bambino nella Sezione Piccoli (passato da 1:5 a 1:6) e la frammentazione del Coordinamento Pedagogico su più plessi appesantiscono in modo insostenibile i carichi di lavoro, minando la qualità del servizio offerto ai bambini».
L’ultima voce riguarda i diritti contrattuali: «Il sindacato esige l'applicazione reale e rigorosa della Clausola Sociale (art. 37 del Ccnl Cooperative Sociali) per garantire a tutto il personale il mantenimento delle ore individuali, del livello retributivo, dell'anzianità di servizio e dell'applicazione integrale del Ccnl». «Non si può fare cassa sulla pelle dei lavoratori e sulla qualità dei servizi dedicati ai più piccoli», riferisce la segreteria della Fp Cgil Nord Sardegna. «Siamo di fronte - conclude il comunicato firmato dalla segreteria territoriale composta da Jessica Cardia, Paolo Dettori, Claudia Fadda, Alessia Serra - a una vertenza delicata che impatta sulla stabilità economica di decine di famiglie e sul diritto delle comunità ad avere servizi per l'infanzia all'altezza. Chiediamo al Sindaco un confronto immediato per individuare soluzioni condivise che garantiscano la piena tutela dei lavoratori e del servizio pubblico».
